Il Potere Trascendente

the power of love

Ha l'amore! Ci fa ridere, ci abbaglia, ci fa volare… per poi farci precipitare. Quali sono la chimica e la fisica dell’innamoramento? Sarò innamorato/a?

L’odore del suo profumo, il colore della sua t-shirt, la musica che stavamo ascoltando. Ricordo il nostro ultimo incontro nei minimi dettagli.
E’ bello/a bellissimo/a, anche se porta i calzini bianchi o la prima scarsa non fa niente, non ha difetti.
Quando stiamo insieme occupa tutti i miei pensieri. Fatico ad addormentarmi e a concentrarmi sul lavoro.
E’ lontano? Soffro le pene dell’inferno!
Potrei rinunciare al mio hobby preferito e fare chilometri solo per trascorrere un’ora con lui/lei.

Se condividete queste 5 affermazioni, ATTENZIONE! Siete, decisivamente, irrimediabilmente, perdutamente innamorati!

Chi si somiglia si piglia?

Sono innamorato pazzo di una ragazza il problema che non ci assomigliamo per niente. Lei è alternativa mentre io sono piuttosto classico, inoltre è più vecchia di me, sarà normale?

E’ del tutto normale innamorarsi di qualcuno diverso da noi. Quello che ci fa soccombere, secondo alcuni studi di psicologia, c’è sempre qualcosa di nascosto nel nostro inconscio che muove una familiarità in quella determinata persona. Abbiamo tutti una sorta di ritratto del nostro principe azzurro. Nel corso della nostra vita i ricordi delle persone che ci hanno fatto piacere si sono ancorati nella nostra memoria. Nostra madre che ci ha coccolati, il nostro amico che ci aveva fatti ridere, nostro fratello con la sua chitarra…Basta che qualcosa nell’atteggiamento del nuovo incontro ci ricordi queste persone che, senza una ragione apparente riversiamo su di lei i nostri desideri.

Quando cupido scocca la freccia

All’improvviso vi colpisce al cuore, trasformando "l’altro" nel partner dei vostri sogni. Il cervello, è come dopato e il desiderio di incontrarlo di nuovo diventa quasi un’ossessione.

Siete lì che aspettate l’autobus ed ecco che la freccia di cupido vi colpisce senza preavviso, trasformando una perfetta sconosciuta, o l’amico dei tempi dell’asilo nel compagno ideale. Già avete il cuore in gola e vi tremano le gambe. Nel giro di qualche giorno vi ritroverete a fare pazzie per lui/lei.

All’attacco!

Appena caduti nell’incantesimo avete un solo desiderio: incontrare di nuovo chi vi ha scombussolato il cuore. Diventa quasi un’ossessione, il cervello come drogato, attiva i neuroni e inventa uno stratagemma per incontrarlo/a di nuovo. I primi approcci sono inevitabili e nonostante la fifa di incassare un rifiuto e di subire la delusione, si va all’attacco, spiando le reazioni dell’altro ai nostri segnali.

Strategie naturali

Le donne si truccano e si vestono con più cura. Hanno capito gli uomini. Sono prima di tutto le aree della visione che si attivano quando cercano una compagna. E’ anche per questo che in genere si infiammano più rapidamente delle donne. Per attrarle, mostrano gentilezza e capacità di protezione. Invece quando le femmine vengono avvicinate il circuito che entra in funzione è quello della fuga e della paura. Inconsciamente hanno bisogno di sapere che l’uomo non farà loro alcun male. Solo dopo potranno lasciarsi andare. I primi approcci consentono di farsi un’idea dei sentimenti dell’altro, ma anche di valutare i propri. Mettersi con qualcuno significa cambiare la propria vita. Si sa che si perderà un po’ della propria autonomia, quindi si valutano i pro e i contro. E’ un momento in cui si può ancora lasciar perdere. Ma se ci si sente ancora innamorati arriva il momento in cui ci si prende per mano; la prima tappa è superata, ma attenzione! Presto non potrete più fare a meno l’uno dell’altra!

Nucleo accubens: E’ una regione del cervello, legata ai processi del piacere. E’ stato da poco scoperto che ha un ruolo fondamentale nella dipendenza da droghe.

Non l’avevate notato prima ma stamattina, la sua voce e il suo sorriso vi danno i brividi, in realtà il vostro ippocampo (centro della memoria) e l’ amigdala (centro delle emozioni) ricordano - (1) - alla corteccia prefrontale (centro del ragionamento e delle decisioni) che somiglia a qualcuno di familiare, forse un ex amore o un’ affetto più caro. Anche il suo sorriso è delizioso - (2)- Stimolato da una previsione favorevole, il vostro ipotalamo (che dirige le reazioni fisiche e ormonali) libera un flusso di ormoni nell’ organismo facendo palpitare il cuore, le gambe tremano, il rossore vi colora le guance. Dalle profondità del vostro cervello, un fiotto di dopamina si riversa - (3) - nel Nucleo accubens. Generatore di ogni tipo di desideri (è da qui che si genera l’acquolina in bocca di fronte alla vetrina delle pasticcerie), stimola la materia grigia e vi spinge all’azione. Baci in arrivo! La dopamina - (4) - spinge la corteccia prefrontale a concentrarsi e a prendere una decisione: lanciarsi o scappare? Il cervello realizza che se le saltate addosso prenderete un sonoro ceffone Allora - (5) - modera gli ardori del Nucleo accubens, incitandolo ad adottare una strategia meno aggressiva. Nel corso dei diversi incontri più la ragazza vi farà provare emozioni forti più finirà col combaciare con la vostra immagine di donna ideale. Più la sua compagnia vi farà piacere, più il vostro desiderio aumenterà e più il nucleo accubens si riempirà di dopamina. A un certo punto sarà talmente eccitato che la corteccia prefrontale dovrà gettare la spugna e consentirgli di esprimersi.

E’ così che troverete il coraggio di dargli un bacio!

Scoppia l’amore

Non ci potete credere ma è così! E’ scoppiato l’amore! Vi viene voglia di ridere, di piangere, di ballare, vi sentite più belli, più forti, più carichi di energia. L’amore è come una droga leggera, fin dal primo bacio nel nostro cervello si riversa una serie di sostanze che ci fa vibrare di piacere! Caduti nell’infernale spirale siamo dipendenti dall’altro come fossimo drogati. Quando si è innamorati si vede tutto rosa, Si diventa più generosi ed anche più gentili. Storditi dall’amore si perdono tutte le inibizioni. Nel nostro cervello sgorgano idee e si diventa più creativi. Si ha voglia di tutto, si tende ad osare e nulla ci può fermare!

La dipendenza

Avete trascorso una notte di passione! Stimolato da quest’evento - (1) - il vostro ipotalamo provoca la secrezione di testosterone e luliberina (ormoni che danno slancio al desiderio sessuale), di ossitocina (un ormone che ci fa legare all’altro) e di un cocktel di sostanze che vi fanno fremere di benessere , immergendovi in un vero e proprio "bagno di euforia". Tutte queste sostanze aumentano ulteriormente la dopamina che già - (2) - inonda il nucleo accubens. Questo, in contatto con il resto del cervello risveglia l’intelligenza, i muscoli e i sensi, spingendovi all’azione. Siete pieni di progetti, di voglie, di cose da fare e da vedere insieme e le vostre decisioni diventano impulsive. La vostra corteccia prefrontale, infatti, sommersa dal flusso di dopamina, - (3) - fatica a farvi intendere - (4) - la voce della ragione. Stimolati dalla dopamina - (5) - l’amigdala e l’ippocampo registrano queste deliziose esperienze fin dai minimi dettagli. Così il semplice fatto di rivedere un tramonto o una margherita ravviva il ricordo del bacio e fa in modo che ci pensiate sempre.

Addio spirito critico!

Non riesco a capire come la mia amica si possa essere innamorata di un bestione violento che non ha niente di bello e che non si fa problemi ad abbandonare tutte le ragazze. Come si può essere accecate fino a questo punto!

Come spiega lo psichiatra Reynaud, la passione scollega l’area del cervello dedicata allo spirito critico, il cingolo posteriore. Grazie ad esso notiamo negli altri i comportamenti che ci disturbano e le cattive intenzioni nei nostri confronti. Quando si è innamorati, invece, è il cingolo anteriore, a funzionare di più. Esso nota nell’altro. Esso trova nell’altro i comportamenti che troviamo piacevoli e ci dispone bene. Ecco perché si trascurano le stranezze dell’altro e si va in delirio per le sue fiacche poesie. Le controindicazioni: si trascurano i segnali negativi e non si corre subito ai ripari. Potremmo convincerci di cose tipo: "non ti ho chiamato perché ho avuto molto da lavorare", o "sono innamorato di te" mentre guarda le altre.

E’ finita la favola!

E’ finita, non è possibile! Si chiude la gola, si appanna lo sguardo, si avverte un dolore che lacera il cuore e frantuma lo stomaco. Fa male, non si riesce a capire perché non ci ama più! La ragione dice di non umiliarsi. Dopo aver fatto di tutto per recuperare la persona amata, arriva il giorno in cui si scopre l’evidenza: lui/lei non tornerà più e lì è il tracollo.

Si comincia ad odiare chi prima si amava, un modo per curarsi le ferite.

Cadere dal piedistallo su cui si era posto/a.

Fin che si nutre qualche speranza si combatte, il dolore è sopportabile. Se fino ad allora si era dopati dall’ostinazione e dalla collera, ci si ritrova all’improvviso senza carburante. E’ l’inferno dell’astinenza, proprio come quella dei drogati. Da innamorati si erano raggiunte tali vette di felicità, che tutto, anche quello che prima ci appassionava ci appare scialbo o sgradevole, e il fatto che la memoria ravvivi la nostalgia diventa tutto più difficile. Arriva la depressione. Per una settimana, un mese o un anno (per i più dipendenti) non si pensa ad altro. E’ questo periodo di lutto e di sofferenza che ci permette di ricostruirci. Il nostro cervello si libera dalla stretta di passione un po’ di più e la ragione riprende il sopravvento sulle emozioni. Si ricomincia ad uscire con gli amici, si scoprono altri interessi, piccole dosi di gioia per ricominciare e magari in futuro incontrare un nuovo principe od una nuova principessa.

La crisi (scientifica)

Aiuto vi ha lasciato! Messo in allarme alla tremenda notizia, l’ipotalamo scatena la secrezione di cortistenoidi da parte delle surrenali (le ghiandole che si trovano sopra i reni); questi ormoni accentuano ulteriormente la produzione di dopamina il cui tasso non è mai stato tanto alto. Sovrastimolato il nucleo accubens mette in allerta tutti i neuroni incitandoli a lavorare come forsennati per recuperare l’adorato/a. E’ la crisi. La corteccia prefrontale cerca di ragionare ma viene bombardata da fiumi di dopamina.

La disperazione! (scientifica)

Ormai sono tre settimane che avete rotto. La vostra corteccia se n’è fatta una ragione, non tornerà più. Questa constatazione resa ancora più amara da ricordi piacevoli immagazzinati nell’ippocampo, attiva l’ipotalamo, questo vi fa cadere in uno stato di profonda tristezza e fa aumentare la secrezione di cortistenoidi. Questi a loro volta fanno precipitare i livelli di dopamina, e con così poca dopamina il nucleo accubens si trova ad un punto morto.

Il risultato E’ la depressione

Col tempo, una volta libera dall’influenza della dopamina la corteccia prefrontale inizia a ritrovare la ragione. Ci vuole pazienza, ma alla fine, nuove occupazioni e nuovi amori ci rifaranno risalire la dopamina.

Pubblicato in felicità
Sabato, 02 Gennaio 2010 19:10

cambia vita in sette giorni

"Cambia vita in sette giorni" è un manuale di Paul McKenna che insegna a vivere la vita in modo positivo, spiega com’è possibile cambiare la propria esistenza imparando a controllare pensieri ed emozioni al fine di migliorare l’autostima e le proprie capacità.

Afferma come il successo e la felicità non sono cose che semplicemente "capitano a qualcuno mentre ad altri no", ma risultati prevedibili generati dal modo consapevole di pensare ed agire.

Il lavoro si divide appunto in sette giorni da seguire giorno per giorno con spiegazioni ed esercizi di autoipnosi.

Il presupposto di partenza è che il cambiamento più importante spesso non è altro che un modo diverso di percepire le cose piuttosto che un cambiamento nel mondo esterno. Ognuno di noi ha la propria percezione del mondo e la può cambiare in un istante. Il risultato è che se non si assume il controllo della propria vita , qualcun altro lo farà al posto nostro.

Spiegando l’immagine del sé si fa riferimento ad Eric Berne: "Nasciamo principi e la civiltà ci trasforma in rospi".

Quindi:
se ancora non stiamo vivendo la vita dei nostri sogni è perché si spreca tempo per nascondere al mondo l’idea negativa che si ha di noi stessi. Tutte le energie sono utilizzate per mantenere l’illusione di quel io ideale e per nascondere al mondo l’immagine dell’io temuto, così si avvertirà a malapena l’impercettibile calma dell’io autentico.

Questo metodo insegna ad alzare il volume della voce interiore, a fidarsi del proprio istinto e ascoltare la voce del proprio cuore. E’ utile riconoscere realmente i nostri tre io.

  • L'IO autentico con tutte le sue stranezze, debolezze e un’identità senza pudori.
  • L'IO  sovrapposto con uno strato di vergogna, di paura e di sensi di colpa.
  • L'IO con l’immagine negativa che abbiamo di noi stessi e ciò che c’è stato detto nella nostra infanzia ed abbiamo inconsapevolmente assimilato.

Per continuare ad essere apprezzati ed accettati dagli altri ci guardiamo bene dal mostrarlo, ( anche se spesso lo avvertiranno), e sarà costruito un ulteriore strato all’io; l’io costruito, la nostra maschera, la persona che fingiamo di essere.

La prima lezione è riprogrammare l’immagine del Sé tenendo conto che l’immaginazione e l’abitudine sono molto più potenti della logica e della forza di volontà. Un piccolo cambiamento può dare grandi risultati e con esercizi mirati d’autoipnosi è possibile migliorare l’immagine del Sé ed ottenere grandi risultati.

Le rappresentazioni interne, immagini e suoni nella nostra mente e il modo in cui li creiamo danno vita ad un comportamento, fisiologia, postura, tensione muscolare, respirazione, ecc, che sono la conseguenza di come noi vediamo le cose e non come esse sono, ecco perché cambiando le immagini e i suoni della nostra mente è possibile esercitare un controllo consapevole della nostra vita.

Esercizi di autoipnosi aiuteranno a sviluppare e trasformare positivamente film mentali e il nostro peggior critico sarà quello interiore.

Interessante è il potenziatore di sicurezza istantaneo, il segreto del carisma e il guardarsi attraverso gli occhi dell’amore (quelli di chi prova amore per noi) Ci saranno istruzioni sul digiuno della negatività chiedendoci cosa ci fa stare male prendendo nota dell’immagine, del suono o della parola che ci viene in mente, ascoltando il messaggero e l’intenzione positiva dell’emozione.

Nella lezione del terzo giorno il presupposto è che la vita è influenzata dalla prospettiva da cui stiamo guardando. Per vivere la visione nel migliore dei modi dobbiamo cambiare questa posizione senza dimenticare la regole d’oro:

Nella vita più uno si focalizza in una cosa più riesce a raggiungerla, e la flessibilità è forza.

Si parlerà delle domande che rendono forti e il modo per mettere in prospettiva il rapporto con gli altri, del potere delle convinzioni, ed il modo per cambiarle in positivo e la descrizione delle sette convinzioni di successo.

Il quarto giorno è per definire i propri sogni fissando degli obiettivi al fine di avere una vita meravigliosa.

Suddivisi in:

  1. una chiara direzione ( il sogno )
  2. una buona bussola ( i valori )
  3. delle tappe lungo il cammino verso la destinazione finale ( gli obiettivi )

Scoprire il proprio gran sogno con la sicurezza che se si lavora su di un buon obiettivo e l’obiettivo lavorerà su di noi.

Da ciò una sorta di gioco in sette passi.

  1. Il primo passo consiste in vivere giorno dopo giorno con questi valori come se il mondo finisse tra una settimana in una sorta di gioco.
  2. Il secondo passo è seguire l’ispirazione scrivendo una lista di tutto ciò che si desidera per il presente, per il passato e per il futuro, soprattutto pensando che ciò potrà essere davvero possibile.
  3. Il terzo passo è il gran sogno, ciò che davvero si vuole dalla vita, ciò che fa battere il cuore, rispondendo a semplici domande per individuare lo scopo della propria vita.
  4. Il quarto passo è di misurare il successo, uno dei segreti per non perdere motivazione nel corso del tempo è quello di sfruttare ogni occasione per sperimentare una continua sensazione d’avanzamento.
  5. Il quinto passo è superare gli ostacoli.
  6. Il sesto: fissare delle scadenze nel nostro cammino verso il successo.
  7. Settimo: attivare le risorse, quindi mettere insieme i pezzi per realizzare il gran sogno, programmare la direzione della propria vita e mettersi in azione.

Il quinto giorno sono descritti i fondamenti della salute rilevando la causa n°1 delle malattie: una risposta impropria allo stress. Per evitarlo è utile limitare le tossine che s’introducono nel fisico e nello stesso tempo aumentando la resistenza, poiché una continua sollecitazione della mente e del fisico può portare alla malattia.

Un sonnellino energetico, l’esercizio fisico, ascoltare il proprio corpo e il sorriso interiore sarà la cura di tutti i mali. A tale riguardo sarà descritto un esercizio per potenziare il sistema immunitario.

Il sesto giorno è dedicato a creare denaro. L’autore inizia con qualche riflessione su come produrre soldi perché sono il simbolo della fiducia che abbiamo nel nostro prodotto, nei nostri servizi e in noi stessi. Spiega il metodo con il quale è diventato milionario e ipnoterapeuta di grido in Inghilterra aiutando a migliorare la vita anche ad alcune famose  star del momento tra i quali Robin Williams.

Paul McKenna è diventato milionario riuscendo a superare la predisposizione alla povertà ; perché se in qualche modo riteniamo che il denaro sia un male, inconsciamente saboteremo ogni nostro tentativo di generarne di più, citando la legge dello sforzo rovesciato: "Ciò a cui si resiste persiste".

Il lettore potrà esercitarsi a sviluppare la mentalità del milionario, mettendosi in condizione di diventarlo.

Il settimo giorno il manuale insegna a come essere felici per sempre. Paul McKenna pensa che esistono due tipi di felicità: Quella con la quale si sta bene nel proprio corpo e l’altra più sottile che è la condizione d’armonia con la vita, l’universo ed ogni cosa, (flusso).

La felicità non è un risultato ma una condizione della mente e del corpo. A favore di ciò è molto interessante sapere come fare a realizzare un rilascio endorfinico istantaneo e ad ottenere la felicità su misura (equilibrio fra felicità e capacità). L’individuo può sperimentare il flusso; quando esiste un equilibrio tra la percezione delle difficoltà e della propria capacità di affrontare quella difficoltà. Insegna a trasformare la paura in flusso e a centrarsi nella propria Zona interiore. Il piacere che crea non è sempre positivo e questa sensazione comunque gratifica l’animo.

La forza della suggestione è molto potente e ciascuno di questi suggerimenti aiuterà a creare la vita dei propri sogni compresi quelli dei quali non siamo ancora consapevoli.

E’ importante allenarci ogni giorno dando uno sguardo al futuro pensando di essere sicuri, protetti, forti e sani, in pace e felici, e che è possibile condurre una vita con grazia e senza sforzo.

Il giorno che ho acquistato questo libro, mio figlio mettendo un piede in fallo è scivolato dalle scale e dolorante mi ha chiamata per accompagnarlo in ospedale, dove è stato ingessato. L’attesa per la radiografia e la visita è stata di sei ore ed ero nervosa e preoccupata. Per passare il tempo ne ho letto una buona parte di questo libro  rilassandomi nella pratica degli esercizi. Doveva essere una giornata cupa, invece quella tensione si è trasformata in calma e percepivo in me una stranissima euforia…. Provare per credere!

Pubblicato in felicità
Domenica, 27 Dicembre 2009 18:13

la legge d'attrazione

C'è un principio universale che dice che tutto ciò che seminiamo raccoglieremo, la legge d'attrazione è un'estensione di questo principio. La potenza delle parole nelle frasi dichiarate contengono un'energia in grado di provocare ciò che abbiamo appena esternato, scatenando la realizzazione corrispondente. Nella nostra vita quante volte abbiamo pensato qualcosa con un convinzione tale da farcela accadere senza però soffermarci su come ciò sia potuto succedere. Le parole si trasformano in fatti, noi dichiariamo qualcosa e ciò che abbiamo appena pronunciato si trasforma esattamente in quella cosa. E' di fondamentale importanza dichiarare cose che non danneggiano nessuno, la legge d'attrazione è sottomessa alla legge della semina e della raccolta; se dichiaro che il mio concorrente in affari deve chiudere la sua attività, questo può succedere, ma inevitabilmente i miei affari peggioreranno. Hai seminato parole negative che hanno danneggiato il tuo concorrente in affari e per l'effetto della legge sulla semina e sulla raccolta ha danneggiato ho danneggeranno anche te.

Quante volte abbiamo sentito qualcuno pronunciare frasi cattive che poi puntualmente si avveravano? Certe volte non ci rendiamo conto, ma anche quelle frasi che possono sembrare innocenti provocano qualcosa di buono o meno buono, frasi come: "Spero di non fare brutta figura a quel colloquio di lavoro", attraggono proprio la possibilità di fare una pessima figura, meglio allora dire, anzi dichiarare; "Farò talmente una buona impressione al colloquio di lavoro che assumeranno me". Le frasi con le negazioni non tengono in considerazione il "NO" trasformando di fatto il resto della frase, così: "Spero di non fare brutta figura a quel colloquio di lavoro" verrà letta dall'universo in "Spero di fare brutta figura a quel colloquio di lavoro".

Dichiarare cosa vogliamo e desideriamo è di fondamentale importanza, pensate che Biblicamente parlando, anche DIO ebbe bisogno di dichiarare cose come:

Genesi 1

versetto 3 Poi DIO disse: «Sia la luce!». E la luce fu.

versetto 9 Poi Dio disse: «Le acque che sono sotto il cielo siano raccolte in un unico luogo, e appaia l'asciutto». E così fu.

versetto 11 Poi DIO disse: «Faccia la terra germogliare la verdura, le erbe che facciano seme e gli alberi da frutto che portino sulla terra un frutto contenente il proprio seme, ciascuno secondo la propria specie». E così fu.

Dio ebbe bisogno di dichiarare i suoi intenti, avrebbe potuto solo pensarlo, ma lui agendo su una dimensione materiale ebbe la necessità di pronunciare ad alta voce quello che avrebbe fatto.

Anche Giovanni evangelista ci dice qualcosa sul potere delle parole:

"Nel principio era la Parola e la Parola era presso Dio, e la Parola era Dio." (versione Nuova Diodati).

"In principio era il Verbo, e il Verbo era con Dio, e il Verbo era Dio" (versione CEI).

In Giovanni 1:1 l’evangelista scrive che la Parola o il Verbo, in greco Logos, era con (accanto o insieme) DIO letteralmente "Il DIO" (Padre), e la parola era DIO (Kai theos en ho logos). Dicendo "la Parola era Dio", Giovanni non intende affermare che il Logos sia il Padre, bensì che egli possiede la stessa natura del Padre, che è "Dio" come il Padre. Per rendere più chiaro il concetto, proviamo a sostituire la parola "Dio" con il termine "Uomo":

"In principio era il Verbo, e il Verbo era con l’Uomo, e il Verbo era Uomo".

Risulta evidente che il Verbo "è Uomo" nel senso che possiede la natura umana, la stessa natura dell'"Uomo" accanto a cui si trova; non vi è in queste parole alcun accenno ad una diversità o inferiorità di natura e posizione. Questo è ciò che Giovanni voleva far capire ai suoi lettori. Nella frase "il Verbo era Dio", il termine "Dio" ha la funzione di un aggettivo con il quale si descrive la natura del Verbo, senza definirne o limitare la persona. Dunque anche noi come DIO, o meglio anche noi in quanto figli di DIO, possiamo ottenere ciò che dichiariamo.

Definirei ciò di cui sto parlando " Il Potere creativo delle dichiarazioni", tu sei il creatore della tua vita, cio' che vivi lo hai voluto e lo hai cercato forse senza saperlo. Un antico detto ermetico recita che "la semplicità è il sigillo della verità", la semplicità di questo pensiero genera la nostra vita, noi non dobbiamo far altro che demolire ogni pezzo delle nostre antiche credenze, facendole cadere via come cade giù una vecchia e arrugginita armatura che stai indossando, diventando sempre più leggero e più capace di celebrare la tua vita liberamente; proprio in questo momento, stai puntando a un incontro diretto con la verità. Meno bagaglio hai e più facile è che accada ciò che vuoi.

Nel corso della nostra vita abbiamo edificato una serie di convinzioni che ci hanno allontanato dal raggiungimento della felicità, è tutto ciò che sembrava sciocco e senza senso lo abbiamo abbattuto costruendoci sopra un bel muro. Dobbiamo tornare a guardare oltre le apparenze, esattamente come fanno i bambini nella loro purezza non avendo tutte le zavorre che acquisiamo mentre cresciamo. Al di fuori dello spazio della nostra vita, esiste una zona spirituale, una zona che Gesù stesso, ma anche tanti altri come Shiva o Buddha dichiaravano come regno dei Cieli, e da qui forse la frase dei vangeli "Se non diventerete come bambini, non entrerete nel regno dei cieli".

Cosa è successo allora perchè siamo diventati così, via via che crescevamo allontanavamo il nostro spazio spirituale a favore di tutti i condizionamenti, le convinzioni, i giudizi che arrivavano dallo spazio materiale, facendoci perdere quella spontaneità originaria e quella capacità di guardare oltre le apparenze dei fattori esterni.

Le nostre personali esperienze di vita vissute da bambino, crescendo, insieme ai condizionamenti culturali e sociali, hanno cominciato a togliere pezzi all’essenza vitale, aumentando notevolmente la distanza fra noi ed il mondo spirituale. Da tutto questo ne deriva che spesso la vita di un adulto non riesce a decollare in quanto egli non riesce più ad uscire dalle maglie di credenze limitanti che lo circondano. Dobbiamo riuscire ad abbattere questo muro altamente limitativo eliminando credenze e convinzioni, riuscendo a seguire la via che Dio ha voluto donarci, iniziando a credere che tutto è possibile a colui che ha fede.

Il significato principale della parola "fede" (traduzione dal greco πιστις, pi´stis), si riferisce a colui che ha fiducia, che confida, che si affida, la cui persuasione è salda, ciò che io credo è.

Non solo dobbiamo avere il controllo di ciò che esce dalla nostra bocca, ma è estremamente importante credere che esso si manifesterà. Dobbiamo tornare a credere che tutto è possibile e che meritiamo una vita felice, cacciando via i pensieri negativi con frasi positive.

Siamo come dei magneti che attraggono ciò che è in sintonia con l'energia e le vibrazioni che ognuno di noi emana. Quindi,essere focalizzati su un lato negativo della nostra vita o su un problema, o su quello che ancora manca nella nostra esistenza, non farà altro che attrarre ancora di più altre negatività, mentre al contrario, pensieri positivi pieni di gioia e fiducia nell'Universo attrarranno cose, persone e avvenimenti perfettamente allineati con ciò che abbiamo dichiarato.

Gesù stesso disse "Chiedi e ti sarà dato".

Adesso vediamo meglio come funziona questa legge dell'attrazione.

La legge dell'attrazione, da adesso LDA, afferma che " simile attrae simile " . Quello su cui focalizzi maggiormente l'attenzione è quello che sarà attratto in misura maggiore nella tua vita. LDA sembrerebbe affermare che se tutti noi iniziamo a pensare di stare in perfetta salute, di essere belli, ricchi e sentimentalmente appagati, tutto ciò che ho detto dovrebbe avverarsi. Ma purtroppo non sempre è così.

Purtroppo la maggior parte delle persone non focalizzano la giusta attenzione nell'avere quelle cose, i loro pensieri si soffermano sul fatto che NON hanno le cose desiderate.

Quindi,se torniamo alla definizione di LDA, che "simile attrae simile", se tutto quello che fai è pensare a quanto desideri essere in salute, a quanto desideri stare bene economicamente e a quanto desideri essere felice, LDA ti porterà ad una vita piena del desiderio di avere tutte quelle cose.

Come fare allora per far funzionare la legge d'attrazione?

Inizia col pensare che la cosa che ha deciso di avere già la possiedi, cerca di sentire l'emozione che proveresti, senti che ciò che stai desiderando ti spetta di diritto e che lo meriti. Focalizza l'emozioni provate nel pensare tutto questo.

Troppo semplice per essere vero.

E' difficile credere che solo pensando di avere un nuovo lavoro, più remunerato e che ti soddisfi di più, solo pensandolo ad esso, questo arrivi, è difficile afferrare il concetto che solo pensando di ricevere dei soldi extra per acquistare una vacanza, questo accadrà. Ma se credi che tutto ciò non sia possibile; avere quel nuovo lavoro, realizzare quella vacanza od avere quella vita così soddisfacente,indovina cosa attrai con la LDA? Niente, probabilmente le cose peggioreranno, forse sarai pagato meno e quella vacanza diventerà irrealizzabile. Per far funzionare la Legge dell'Attrazione a tuo favore devi visualizzare le cose che vuoi, le devi sentire dentro di te come sarebbe se le avessi già ottenute, e credere che le otterrai.

La LDA non è una magia. Non manifesterai beni materiali o successo personale semplicemente pensandoci, ma DIO e l'Universo ti forniranno i modi o ti daranno le opportunità per ottenere quelle cose.

Per questo motivo,è importante ricordare che è necessario essere consapevoli. Quando alleni la tua mente a emettere vibrazioni positive nell'Universo, questo attrarrà ciò che vuoi, l'Universo risponderà sempre. Però se non presti attenzione, non sarai pronto quando l'Opportunità busserà alla tua porta!

La LDA va usata consapevolmente, è un grande dono che DIO ci ha dato in dote;

  • Evita di pensare cose che possono danneggiare gli altri, la legge ti si ritorcerà contro.
  • Evita di usare LDA per attrarre un uomo o una donna specifica, ricorda che DIO ci ha dato anche il libero arbitrio, non possiamo costringere nessuno a stare con noi, nemmeno se lo facciamo con tutte le buone intenzioni. Chiedi invece di incontrare la tua anima gemella descrivendone carattere, fisicità, condizione sociale se vuoi.
  • Sii preciso nelle tue richieste, se hai fame e sei al ristorante non chiedi semplicemente da mangiare, scegli fra tanti piatti prelibati ciò che più ti piace.
  • Ringrazia DIO per tutto ciò che hai ricevuto, sii sempre grato anche per le cose più semplici.
  • Se hai qualcosa da perdonare o da perdonarti non esitare a farlo, quando chiedi qualcosa emetti delle onde theta, quanto più pure saranno queste onde quanto prima ciò che hai chiesto arriverà.


Libri sull'argomento

  • "The Secret" di Rhonda Byrne
  • "Chiedi e ti sarà dato" di Esther e Jerry Hicks
Pubblicato in legge di attrazione
Venerdì, 18 Dicembre 2009 19:00

il manuale per essere felici

Con nove semplici indicazioni.

Dedica a te stesso un determinato tempo per porre ordine nei tuoi pensieri.

Non spaventarti: non è difficile.

Gli elementi sono semplici e facili per tutti, in compenso ne trarrai grande beneficio.

Prima di tutto devi renderti conto che la negatività arriva perché emerge dal profondo dell’inconscio ed il suo valore cambia secondo il punto di vista dalla quale la guardi, esempi se ne possono vedere dappertutto: un ragazzo di 13 anni potrà reagire drasticamente ad un brutto voto ma per il punto di vista di un adulto sarebbe soltanto un qualcosa facilmente riparabile, gli esempi possono essere tanti e se ci pensi anche alla tua mente ne possono arrivare vari.

I° Indicazione -- crea il tuo slogan.

Una frase sintetica che specifichi veramente ciò che vuoi per te e ripeterlo come un mantra tutte le volte che vuoi, quante più volte puoi.

Esempio: “io merito di essere amata/o”

“io merito di essere ricca/o”

Ecc..

2° Indicazione - alzati qualche minuto prima la mattina per curare con amore la tua persona e ripetere mentalmente il tuo mantra.

3° Indicazione - sorridi più che puoi e allenati allo specchio per come sorridere meglio, soprattutto non giudicarti e lasciati andare ai sorrisi senza pareri

4° Indicazione - sii generosa/o . Ricorda che il denaro è energia positiva e come l’amore se lo doni lo ricevi.

Riguardo al denaro le società antiche per dominare i ceti meno ambienti hanno creato una quantità di concetti negativi a riguardo tipo: “è più facile che un ricco entri nella cruna di un ago che nel regno dei cieli” oppure la semplice esclamazione: “maledetti soldi!” Ecc.. Ecc..

5° Indicazione - dona amore riceverai amore. La differenza è sottile con la regola precedente, si tratta di dimostrare apertamente cosa senti, dirlo e dimostrarlo: un abbraccio al, alla/all fidanzata/o, ai familiari, una frase affettuosa, sforzati di farlo e diventerà una consuetudine. Vedrai con questi semplici cambiamenti come migliorerà la tua vita, si apriranno delle strade all’improvviso che non pensavi.

6° - Indicazione - non dimenticare mai la legge dell’attrazione e chiama per te sia col pensiero che a voce alta solo ciò che può renderti felice! La ripetizione verbale a voce alta ha un potere incredibile e non dimenticarlo mai.

7° Indicazione - impara a controllare i tuoi pensieri, noi siamo energia fisica, i pensieri energia sottile e tutto ciò che pensi , con la ripetizione, tenderà a manifestarsi fisicamente, ricorda che niente succede per caso e volendo scegliere è consigliabile essere felici, poi perché altrimenti mi avresti letta?

8° Indicazione - Ricorda, solo tu sei responsabile della tua vita e su questo argomento, come negli altri certo, se ne potrebbe parlare ampiamente, ma per adesso ti chiedo soltanto di rivolgerti al tuo Dio quando sta per arrivare un pensiero negativo chiedendo di trasformarlo in amore e gioia, non attendere fallo subito quando compare.

9° Indicazione - dedica qualche momento della giornata per meditare, lasciando scorrere i pensieri debilitanti per trasformarli in positivi.

A questo proposito nel sito www.ilpotretrascendente.com verranno offerti cd con meditazioni guidate che ti insegneranno a farlo ma intanto puoi leggere i testi sull’autoipnosi del mio collega Sandro Guadalupi che presto verranno offerti, oppure contattarmi per partecipare ai miei incontri o seminari.

Pubblicato in felicità
Mercoledì, 02 Dicembre 2009 21:24

come

Ognuno è responsabile di ciò che solo lui può fare. Se apprezziamo questo privilegio e assolviamo il nostro impegno compiamo quell’evoluzione per la quale siamo su questa terra, se invece diamo colpa agli altri delle nostre difficoltà pensando di aver imparato abbastanza restiamo imbrigliati nell’"Ego"e blocchiamo la nostra crescita con il meraviglioso Potere che è in noi.

Porta alla luce il tuo Potere.
Come fare?
Trasformando i tuoi difetti in risorse.
Bloccando il sistema reattivo per trasformarlo in Luce.

Questo processo non indolore, si ottiene con un po’ di coraggio necessario per guardare in faccia i nostri mostri, riconoscerli e trasformarli. Se li soffocassimo, inascoltati, essi verrebbero potenziati dalle nostre resistenze e potrebbero diventare devastanti bombe nucleari all’interno del corpo fisico -. mentale Ci sono, abbassando l’Ego degli esercizi e semplici metodi per metterlo in pratica.

Subito dopo averlo fatto l’euforia e la gioia di essere inondato dalla Luce sarà in te. Puoi cambiare in meglio la tua vita solo se lo vuoi.

La gentilezza nel dare

“La gentilezza nelle parole crea confidenza; la gentilezza nel pensiero crea profondità; la gentilezza nel dare crea amore” (Lao Tze)

Chi conosce gli uomini è intelligente, chi conosce se stesso è illuminato; chi vince gli uomini, è forte; ma ancora più lo è chi vince se stesso . (Lao Tzu)

Medici alternativi e saggi confermano tutti che noi siamo un’anima con un corpo e non un corpo con un’anima. L’anima è così fragile ma così potente che in caso di sofferenza può trasformare ed anche stravolgere il corpo e la mente che occupa.

Si racconta che Einstein nel suo studio compose alla perfezione con immagini il sistema solare ed un collega gli chiese chi avesse allestito tale bellezza. Einstein rispose: ” il caso”, “impossibile” rispose il collega. “Allora perché ti sembra impossibile che sia stato il caso nel mio studio mentre normalissimo nell’Universo? Rispose Einstein.

Niente è frutto del caso ma un Puzzle dove tutto s’incastra alla perfezione.

Sensitivi e visionari raccontano di quanto la nostra vita sia la scelta che abbiamo fatto prima di arrivare sulla terra; stessa cosa viene riportato da chi ha avuto esperienze pre-mortem o contatti di realtà non ordinaria, si conferma anche nelle esperienze di ipnosi regressiva etc...etc... Abbiamo accettato i nostri genitori (senza differenze per quelli adottivi), fratelli, familiari, nazionalità e sesso con tutte le relative prove che da tutto ciò ne consegue. Nei nostri tratti somatici si può leggere la tipologia di carattere che ci appartiene; un bravo chiromante saprà leggere dalle linee della nostra mano importanti tratti della nostra vita; la numerologia tantrica servendosi della data di nascita descrive benissimo il carattere di una persona, di che tipo erano le prove precedenti, il proprio dono e la missione dell’attuale vita.

Nell’incarnazione che abbiamo accettato portiamo dentro di noi i ricordi dei nostri avi (come ci spiega il metodo delle costellazioni familiari o ancora più antichi metodi sciamanici), l’anima ricorda le esperienze delle vite passate che dovevano servire per la propria evoluzione; ma non solo: nell’inconscio anche ciò che ci è stato detto da familiari ed insegnanti e noi, inermi, abbiamo accolto.

Guerieri dello spirito

Siamo guerrieri dello spirito, ma mi spiego meglio:

Immagina di vivere in un mondo dove le leggi siano giuste ed ognuno abbia esattamente i meriti che si è guadagnato, nulla più, nulla meno. Dovrai apprestarti ad una battaglia ed avere con te armi e gradi secondo i tuoi meriti: Anche se c’è chi è a piedi e non ha agi tu possiedi un cavallo, provviste e un’armatura, sai che c’è anche chi dirige da un ufficio ed ha situazioni più semplice e comodo frutto di impegni passati. Bene, adesso ti trovi di fronte alla battaglia ed hai con te tutto ciò che hai guadagnato, sei completamente libero, puoi anche non accettare ciò che hai pattuito prima della nascita, non fare niente rifiutando qualsiasi sfida, fare del bene o anche del male, porre addirittura fine alla tua  o altrui vita.
Puoi decidere di vivere nell’oblio o di risvegliarti riconoscendo che sei venuto per imparare e come studente dello spirito riconoscere che ogni esperienza fatta è per la tua evoluzione.

Il viaggio che stai compiendo è il tuo viaggio dall’Ego allo Spirito e la più bella battaglia è quella della comprensione senza spargimento di sangue. Più comprendi e meno cruente saranno le tue battaglie. Non pensare che solo pochi eletti possano compiere guarigioni o cambiare una vita infelice con una felice. Dio è in ogni luogo quindi è anche in te e come Scintilla di Dio puoi cambiare la tua realtà solo se lo vuoi. Sei completamente libero di ogni tua scelta anche quella di riconoscere il Dio che è in te ed usare il tuo grandissimo Potere per vivere questa vita con gli agi provenienti dell’ufficio dei dirigenti.

Niente è un caso, nemmeno malattie ed incidenti, per quanto ingiusti possano sembrare possono essere scorciatoie scelte per l’evoluzione, oppure energie pesanti createsi da emozioni che l’anima non poteva contenere. Pensieri di paura, rabbia, invidia, rancore che si sono connessi ad altri emessi dello stesso tipo dimoranti nell’inconscio collettivo; questa è la ragione di tanti simili fatti di cronaca in un determinato periodo. Decidere che la nostra vita non è una battaglia e viverla come una sfida partendo dalle armi che ci siamo guadagnati ed abbiamo scelto d’avventura in avventura. Decidiamo il cambiamento ed il successo scoprendone il segreto.

Il Potere Trascendente

Viviamo in un mondo che non crede all’origine spirituale delle malattie ed incidenti, dove si può pensare a ciò che si vuole senza ripercussioni, che pensa possibile vedere immagini di violenza per gioco e non subirne le vibrazioni, dove, guardando soltanto il lato materialistico, far del male senza pagarne le conseguenze. Eppure tutto è un puztle ad incastro perfetto, basta rendersi conto di come è perfetto il nostro corpo fisico con tutte le sue corrispondenze. La mente che acquisisce conoscenza e consapevolezza, (è per metafora l’arma che serve al corpo per evolvere). L’anima dalla quale tutto nasce e tutto ritorna.

Il nostro percorso

Il nostro percorso è il viaggio dall’Ego allo Spirito. La mente ben focalizzata dall’intenzione e poi dalla volontà dirige alla consapevolezza che è l’arma per comprendere e piegare l’Ego da rigido e presuntuoso a flessibile ed umile riconoscendo in ciò la vera forza. L’osservazione è la scoperta degli scienziati di ultima generazione nella fisica quantistica, hanno visto che la luce cambia da onda a particella secondo se viene osservata oppure no.  Con le ultime scoperte la scienza non è più separata da Dio ma incontra Dio perché ciò è già stato detto dai veggenti tanto, tanto tempo fa. Un esempio ne è la Kabbalah.

Ma ci stiamo evolvendo, sono sempre di più le persone che non accettano i sensi di colpa e le regole punitive di tante religioni. Dio è dovunque, è anche dentro di me e di te, è Luce è Amore. Quando lo spirito vuole guarire e la mente lo accompagna con la consapevolezza, il corpo risponde nell’armonia e nell’amore.

Pubblicato in presentazione
Mercoledì, 02 Dicembre 2009 21:02

perchè

  • Il metodo di viaggio interiore che ti permetterà di leggere nel cuore delle persone senza essere ingannati dalle parole.
  • Anatomia extrasensoriale.
  • Portare di fronte a te in eterico il Sé della persona e dialogare rompendo i recinti delle incomprensioni.
  • Essere il cacciatore delle errate convinzioni che allontanano dalla felicità.
  • Capire perché sorgono le patologie e lavorare alla sorgente che le ha create trasformando il presente.
  • Lasciare andare la paura, trasformarla in calma interiore e fisica.
  • Fare del sonno il nostro migliore alleato di comprensione e cambiamento.
  • Lavorare con gli Spiriti della Natura.
  • Gli Spiriti Guida.
  • Gli Angeli.
  • Come ottenere carisma ed abbondanza.
  • Ottenere l’amore.
  • Come creare la realtà dei tuoi sogni.
  • Come “vedere” con l’occhio della mente.
  • .. E tanti esercizi..

 

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