Il Potere Trascendente

the power of love

Domenica, 27 Dicembre 2009 18:13

la legge d'attrazione

Scritto da  Giuse

C'è un principio universale che dice che tutto ciò che seminiamo raccoglieremo, la legge d'attrazione è un'estensione di questo principio. La potenza delle parole nelle frasi dichiarate contengono un'energia in grado di provocare ciò che abbiamo appena esternato, scatenando la realizzazione corrispondente. Nella nostra vita quante volte abbiamo pensato qualcosa con un convinzione tale da farcela accadere senza però soffermarci su come ciò sia potuto succedere. Le parole si trasformano in fatti, noi dichiariamo qualcosa e ciò che abbiamo appena pronunciato si trasforma esattamente in quella cosa. E' di fondamentale importanza dichiarare cose che non danneggiano nessuno, la legge d'attrazione è sottomessa alla legge della semina e della raccolta; se dichiaro che il mio concorrente in affari deve chiudere la sua attività, questo può succedere, ma inevitabilmente i miei affari peggioreranno. Hai seminato parole negative che hanno danneggiato il tuo concorrente in affari e per l'effetto della legge sulla semina e sulla raccolta ha danneggiato ho danneggeranno anche te.

Quante volte abbiamo sentito qualcuno pronunciare frasi cattive che poi puntualmente si avveravano? Certe volte non ci rendiamo conto, ma anche quelle frasi che possono sembrare innocenti provocano qualcosa di buono o meno buono, frasi come: "Spero di non fare brutta figura a quel colloquio di lavoro", attraggono proprio la possibilità di fare una pessima figura, meglio allora dire, anzi dichiarare; "Farò talmente una buona impressione al colloquio di lavoro che assumeranno me". Le frasi con le negazioni non tengono in considerazione il "NO" trasformando di fatto il resto della frase, così: "Spero di non fare brutta figura a quel colloquio di lavoro" verrà letta dall'universo in "Spero di fare brutta figura a quel colloquio di lavoro".

Dichiarare cosa vogliamo e desideriamo è di fondamentale importanza, pensate che Biblicamente parlando, anche DIO ebbe bisogno di dichiarare cose come:

Genesi 1

versetto 3 Poi DIO disse: «Sia la luce!». E la luce fu.

versetto 9 Poi Dio disse: «Le acque che sono sotto il cielo siano raccolte in un unico luogo, e appaia l'asciutto». E così fu.

versetto 11 Poi DIO disse: «Faccia la terra germogliare la verdura, le erbe che facciano seme e gli alberi da frutto che portino sulla terra un frutto contenente il proprio seme, ciascuno secondo la propria specie». E così fu.

Dio ebbe bisogno di dichiarare i suoi intenti, avrebbe potuto solo pensarlo, ma lui agendo su una dimensione materiale ebbe la necessità di pronunciare ad alta voce quello che avrebbe fatto.

Anche Giovanni evangelista ci dice qualcosa sul potere delle parole:

"Nel principio era la Parola e la Parola era presso Dio, e la Parola era Dio." (versione Nuova Diodati).

"In principio era il Verbo, e il Verbo era con Dio, e il Verbo era Dio" (versione CEI).

In Giovanni 1:1 l’evangelista scrive che la Parola o il Verbo, in greco Logos, era con (accanto o insieme) DIO letteralmente "Il DIO" (Padre), e la parola era DIO (Kai theos en ho logos). Dicendo "la Parola era Dio", Giovanni non intende affermare che il Logos sia il Padre, bensì che egli possiede la stessa natura del Padre, che è "Dio" come il Padre. Per rendere più chiaro il concetto, proviamo a sostituire la parola "Dio" con il termine "Uomo":

"In principio era il Verbo, e il Verbo era con l’Uomo, e il Verbo era Uomo".

Risulta evidente che il Verbo "è Uomo" nel senso che possiede la natura umana, la stessa natura dell'"Uomo" accanto a cui si trova; non vi è in queste parole alcun accenno ad una diversità o inferiorità di natura e posizione. Questo è ciò che Giovanni voleva far capire ai suoi lettori. Nella frase "il Verbo era Dio", il termine "Dio" ha la funzione di un aggettivo con il quale si descrive la natura del Verbo, senza definirne o limitare la persona. Dunque anche noi come DIO, o meglio anche noi in quanto figli di DIO, possiamo ottenere ciò che dichiariamo.

Definirei ciò di cui sto parlando " Il Potere creativo delle dichiarazioni", tu sei il creatore della tua vita, cio' che vivi lo hai voluto e lo hai cercato forse senza saperlo. Un antico detto ermetico recita che "la semplicità è il sigillo della verità", la semplicità di questo pensiero genera la nostra vita, noi non dobbiamo far altro che demolire ogni pezzo delle nostre antiche credenze, facendole cadere via come cade giù una vecchia e arrugginita armatura che stai indossando, diventando sempre più leggero e più capace di celebrare la tua vita liberamente; proprio in questo momento, stai puntando a un incontro diretto con la verità. Meno bagaglio hai e più facile è che accada ciò che vuoi.

Nel corso della nostra vita abbiamo edificato una serie di convinzioni che ci hanno allontanato dal raggiungimento della felicità, è tutto ciò che sembrava sciocco e senza senso lo abbiamo abbattuto costruendoci sopra un bel muro. Dobbiamo tornare a guardare oltre le apparenze, esattamente come fanno i bambini nella loro purezza non avendo tutte le zavorre che acquisiamo mentre cresciamo. Al di fuori dello spazio della nostra vita, esiste una zona spirituale, una zona che Gesù stesso, ma anche tanti altri come Shiva o Buddha dichiaravano come regno dei Cieli, e da qui forse la frase dei vangeli "Se non diventerete come bambini, non entrerete nel regno dei cieli".

Cosa è successo allora perchè siamo diventati così, via via che crescevamo allontanavamo il nostro spazio spirituale a favore di tutti i condizionamenti, le convinzioni, i giudizi che arrivavano dallo spazio materiale, facendoci perdere quella spontaneità originaria e quella capacità di guardare oltre le apparenze dei fattori esterni.

Le nostre personali esperienze di vita vissute da bambino, crescendo, insieme ai condizionamenti culturali e sociali, hanno cominciato a togliere pezzi all’essenza vitale, aumentando notevolmente la distanza fra noi ed il mondo spirituale. Da tutto questo ne deriva che spesso la vita di un adulto non riesce a decollare in quanto egli non riesce più ad uscire dalle maglie di credenze limitanti che lo circondano. Dobbiamo riuscire ad abbattere questo muro altamente limitativo eliminando credenze e convinzioni, riuscendo a seguire la via che Dio ha voluto donarci, iniziando a credere che tutto è possibile a colui che ha fede.

Il significato principale della parola "fede" (traduzione dal greco πιστις, pi´stis), si riferisce a colui che ha fiducia, che confida, che si affida, la cui persuasione è salda, ciò che io credo è.

Non solo dobbiamo avere il controllo di ciò che esce dalla nostra bocca, ma è estremamente importante credere che esso si manifesterà. Dobbiamo tornare a credere che tutto è possibile e che meritiamo una vita felice, cacciando via i pensieri negativi con frasi positive.

Siamo come dei magneti che attraggono ciò che è in sintonia con l'energia e le vibrazioni che ognuno di noi emana. Quindi,essere focalizzati su un lato negativo della nostra vita o su un problema, o su quello che ancora manca nella nostra esistenza, non farà altro che attrarre ancora di più altre negatività, mentre al contrario, pensieri positivi pieni di gioia e fiducia nell'Universo attrarranno cose, persone e avvenimenti perfettamente allineati con ciò che abbiamo dichiarato.

Gesù stesso disse "Chiedi e ti sarà dato".

Adesso vediamo meglio come funziona questa legge dell'attrazione.

La legge dell'attrazione, da adesso LDA, afferma che " simile attrae simile " . Quello su cui focalizzi maggiormente l'attenzione è quello che sarà attratto in misura maggiore nella tua vita. LDA sembrerebbe affermare che se tutti noi iniziamo a pensare di stare in perfetta salute, di essere belli, ricchi e sentimentalmente appagati, tutto ciò che ho detto dovrebbe avverarsi. Ma purtroppo non sempre è così.

Purtroppo la maggior parte delle persone non focalizzano la giusta attenzione nell'avere quelle cose, i loro pensieri si soffermano sul fatto che NON hanno le cose desiderate.

Quindi,se torniamo alla definizione di LDA, che "simile attrae simile", se tutto quello che fai è pensare a quanto desideri essere in salute, a quanto desideri stare bene economicamente e a quanto desideri essere felice, LDA ti porterà ad una vita piena del desiderio di avere tutte quelle cose.

Come fare allora per far funzionare la legge d'attrazione?

Inizia col pensare che la cosa che ha deciso di avere già la possiedi, cerca di sentire l'emozione che proveresti, senti che ciò che stai desiderando ti spetta di diritto e che lo meriti. Focalizza l'emozioni provate nel pensare tutto questo.

Troppo semplice per essere vero.

E' difficile credere che solo pensando di avere un nuovo lavoro, più remunerato e che ti soddisfi di più, solo pensandolo ad esso, questo arrivi, è difficile afferrare il concetto che solo pensando di ricevere dei soldi extra per acquistare una vacanza, questo accadrà. Ma se credi che tutto ciò non sia possibile; avere quel nuovo lavoro, realizzare quella vacanza od avere quella vita così soddisfacente,indovina cosa attrai con la LDA? Niente, probabilmente le cose peggioreranno, forse sarai pagato meno e quella vacanza diventerà irrealizzabile. Per far funzionare la Legge dell'Attrazione a tuo favore devi visualizzare le cose che vuoi, le devi sentire dentro di te come sarebbe se le avessi già ottenute, e credere che le otterrai.

La LDA non è una magia. Non manifesterai beni materiali o successo personale semplicemente pensandoci, ma DIO e l'Universo ti forniranno i modi o ti daranno le opportunità per ottenere quelle cose.

Per questo motivo,è importante ricordare che è necessario essere consapevoli. Quando alleni la tua mente a emettere vibrazioni positive nell'Universo, questo attrarrà ciò che vuoi, l'Universo risponderà sempre. Però se non presti attenzione, non sarai pronto quando l'Opportunità busserà alla tua porta!

La LDA va usata consapevolmente, è un grande dono che DIO ci ha dato in dote;

  • Evita di pensare cose che possono danneggiare gli altri, la legge ti si ritorcerà contro.
  • Evita di usare LDA per attrarre un uomo o una donna specifica, ricorda che DIO ci ha dato anche il libero arbitrio, non possiamo costringere nessuno a stare con noi, nemmeno se lo facciamo con tutte le buone intenzioni. Chiedi invece di incontrare la tua anima gemella descrivendone carattere, fisicità, condizione sociale se vuoi.
  • Sii preciso nelle tue richieste, se hai fame e sei al ristorante non chiedi semplicemente da mangiare, scegli fra tanti piatti prelibati ciò che più ti piace.
  • Ringrazia DIO per tutto ciò che hai ricevuto, sii sempre grato anche per le cose più semplici.
  • Se hai qualcosa da perdonare o da perdonarti non esitare a farlo, quando chiedi qualcosa emetti delle onde theta, quanto più pure saranno queste onde quanto prima ciò che hai chiesto arriverà.


Libri sull'argomento

  • "The Secret" di Rhonda Byrne
  • "Chiedi e ti sarà dato" di Esther e Jerry Hicks
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