una mia esperienza
Da quando lavoro come ipnoterapista potrei raccontare tante storie dei ricordi di vite passate da parte delle persone venute da me, alcune più semplici, alcune più complicate, altre davvero scioccanti che hanno messo a dura prova le mie capacità e sangue freddo che molte volte è stato davvero utilissimo. Questa è la ragione principale di avere una guida che abbia seriamente studiato per intervenire nelle tantissime evntualità che si possono presentare durante una regressione, ecco il racconto di un raro incontro di questo tipo:
Era un venerdì primaverile e attendevo una signora di nome Cristina (nome di fantasia) che aveva preso appuntamento con me per una seduta la settimana prima.
tutto è ipnosi
Fin dalla preistoria gli uomini attingevano naturalmente alla parte più profonda del Sé, compivano guarigioni, previsioni del futuro e trovavano soluzioni di problemi seguendo semplicemente i propri talenti, di conseguenza notiamo quanto non sia un caso che veggenti dei nostri tempi abbiano ricevuto "il dono della sensitività" già dall'infanzia oppure in contesti culturalmente semplici.
Gli sciamani erano i primi guaritori, veggenti e soccorritori nella vita e nella morte; erano i primi saggi e visionari che viaggiavano nei piani di esistenza della realtà non ordinaria da loro descritta; tale viaggio interiore è il più antico metodo di stato alternativo di coscienza, il varco alle porte della dimensione più sottile che noi oggi conosciamo come autoipnosi, stato di “trance” o “viaggio sciamanico“.
Attraverso la protezione dei propri animali di potere e guide spirituali gli sciamani entravano in contatto con le forze della natura e gli spiriti disincarnati, potevano risvegliare i propri sensi e connettersi con la Luce Cosmica.
Importante è sapere che questa conoscenza non è una religione, ma è ciò che noi siamo nel profondo, una forza innata, il potere trascendente che da sempre ci appartiene.
Sono chiare le capacità dell’uomo seppur primitivo di raggiungere la realtà non ordinaria e la consapevolezza attraverso le proprie doti innate, perché tale consapevolezza sembra sia sorta in varie parti del mondo in seno a culture totalmente differenti senza mai essersi incontrate fra di loro.
A confermarlo è stato il ritrovamento rupestre di antichi graffiti del paleolitico datati 30000 anni fa raffiguranti sciamani durante le loro pratiche di guarigione e riconoscibili dal bastone con la testa di serpente . La “diversa consapevolezza” veniva ottenuta attraverso il suono frenetico dei tamburi, canti tribali e a volte anche con piante allucinogene.
Conseguentemente negli anni non ci fu più distinzione tra medicina, magia ed ipnosi, tutte pratiche relegate ai vari stregoni di villaggio.
La mitologia ci tramanda la storia di Medusa, bellissima Dea con i capelli di serpenti che tramutava in pietra chi osava guardarla negli occhi ; tale forma induttiva prende il nome di fascinazione e fra gli animali è propria del serpente che per mangiarsi la preda la rende catalettica.
Si hanno documentazioni trattanti sedute ipnotiche tra le trascrizioni di antichi manoscritti egizi, ad esempio la Stele di Ramsete II della 20° dinastia (seduta di ipnosi) nel Tempio del Sonno.
Quando frequentavo le scuole medie avevo lunghi biondi capelli ricci e la gente diceva che con i miei occhi chiari avevo uno sguardo molto penetrante, era forse per l'atteggiamento un pò riservato che mi nominavano "Medusa", ma mi ricordo che mi infastidivo abbastanza quando mi chiamavano così perché pensavo di essere una persona semplice e non mi sentivo affatto una fascinatrice; nel tempo invece ho compreso che forse non era un'offesa e in qualche modo avevano previsto un futuro legato all'ipnosi.
Questa forma di comunicazione, verbale e non verbale, poi definita, appunto, ipnosi, è stata oggetto di studio e di incostante interesse scientifico; è opportuno sapere che per entrare in stato alternativo di coscienza basta soltanto risvegliare i nostri sensi e avendo fede tutto avverrà naturalmente. Sarà importante farlo senza porsi troppe domande per non arrestare il processo in quanto si attiverebbe la parte cerebrale della razionalità, Avere fede è l'essenziale anche per l'ipnosi con terapeuta, in questo caso inizia una collaborazione fra chi guida e chi intraprende il viaggio semplificando, aiutando ed intervenendo quando necessario.
A volte riportare alla luce antichi ricordi sopiti nelle pieghe delle esperienze può risolvere tematiche che inesorabilmente tendono a ripetersi senza averne mai capito le ragioni.
Finalmente dandosi una spiegazione i blocchi potranno sciogliersi e l'operatore potrà aiutare il cliente a cercare i fattori che hanno causato la sofferenza morale o fisica.
Lo aiuterà a ristabilire l'armonia psicofisica prendendo coscienza dell’atteggiamento morale responsabile e liberando l’emozione collegata a quell’atteggiamento.
Gli istinti, le emozioni, tutto quanto generato dal nostro cervello emotivo ci permette di lasciarci andare al flusso“ della storia dell'anima, così come l'acqua di un torrente di montagna scorre nel suo letto e porta via i detriti accumulati nel tempo.
L'acqua del torrente si fonde al fuire che brillando ai raggi del sole, sfocia al mare, così evapora diventando nuvole e poi pioggia per tornare al torrente, nel ciclo naturale delle cose. Così il tao semplicemente spiega il“ flusso“ che ci connette al “Tutto“ nella sua unicità.
La società moderna con la necessità di provare materialmente tutto ciò che viviamo ha rinnegato queste nostre possibilità e mentre da un lato la ricerca medica e la chirurgia ha raggiunto grandi traguardi nella cura di gravi malattie, salvando la vita a milioni di persone, dall'altra parte si è dimenticata che prima di tutto siamo anime e non serve accanirsi sul sintomo senza prima ricercare il disagio spirituale che l'ha creato.
Tale separazione ha generato un disagio nella società e nell'interno della famiglia, così in molti si sono posti domande ed il primo passo è stato proprio della scienza spiegando in termini scientifici l'esistenza dell'Energia Universale che è Dio per i mistici.
Basta pensare alla trasformazione enunciata da Einstein per cui l’energia si trasforma in massa e viceversa, agli atomi che sono in continua vibrazione per il moto degli elettroni attorno al nucleo. Pertanto dovremmo considerare tutto ciò che cade sotto i nostri sensi compreso il nostro corpo, come formato da un insieme di cariche energetiche in continuo movimento e ogni problema che ci affligge, sia esso di natura fisica o mentale dovrebbe perciò essere considerato come una disarmonia della distribuzione e circolazione di energia vitale.
Con l'ipnosi verranno alla luce le varie credenze alimentate dalle esperienze di anni e dai pensieri negativi, esse tendono a limitare la crescita spirituale dell'individuo, con difficoltà anche concrete, materiali e fisiche.
L'ipnosi è uno stato alternativo di coscienza in cui si fa entrare i pazienti attraverso l'abbassamento della critica fino a far loro accettare le direttive del terapeuta che diviene la propria guida.
Nelle varie epoche dello sviluppo della civiltà gli uomini si avvalsero di varie tecniche difensive ed offensive, sviluppavando anche mezzi antalgici e curativi come quello delle erbe e composti. Fra di loro vi erano persone particolarmente carismatiche con ruoli di poteri speciali, ottenevano guarigioni considerate miracolose per molti disturbi nonostante l'unico mezzo terapeutico fosse stata solo la loro presenza e parola.
In questo caso possiamo parlare di carisma che è una forma di fascinazione o ipnosi, basta pensare al carisma di un attore, attrice famosa o un presidente di una nazione.
L'ipnosi può essere autoindotta (autoipnosi) o eteroindotta (indotta da altra persona) che è quella più frequente quando si tratta di ipnosi. Ci volle molto tempo per fare distinzione fra magia ed ipnosi, ed ancor oggi, negli ambienti popolari, se non se ha ben chiara la differenza la parola "ipnosi" crea nelle persone che non si sono correttamente documentate una certa inquietudine e a volte paura.
La cattiva informazione porta a deduzioni erronee come quella che durante una seduta ipnotica il cliente annulli la propria volontà.
Sciocchezze! Non è possibile perché i due emisferi cerebrali negli stati ipnotici lavorano simultaneamente; in poche parole operano come un insegnante di guida con i doppi comandi, lasciando andare libero lo studente con le sue capacità per la sua strada, ma interviene in un bisogno per impedire che si faccia male ed apprenda come si guidi correttamente.
Di frasi come: "io non sono ipnotizzabile" o "chissà se riesci ad ipnotizzarmi" ne ho sentite tante, ma così tante volte da sembrare un disco incantato!
Allora: non sono io che ipnotizzo, ma l'ipnosi fa parte di noi in tanti momenti della giornata come ad esempio quando facciamo azioni che ben conosciamo ed il cervello razionale non ha voglia di seguire, così ne lascia il compito a quello emotivo che ben conosce cosa deve fare come fosse un computer al quale è stato dato dei comandi da eseguire correttamente.
Solo quando avviene un contrattempo interviene l'emisfero logico del cervello e ciò dimostra come non si possa perdere il proprio volere con l'ipnosi.
Ci vuole sempre e comunque una personale volontà per lasciarsi andare e non si può forzare il libero arbitrio di nessuno se non lo vuole.
Capisco che esistono diverse paure e tra queste quella di ciò che non si conosce, ma non si può avere paura di noi stessi, anzi, guardare nel profondo dell'inconscio è di grandissima utilità per risolvere tantissime tematiche e le persone più coscienti sono ben curiose di sapere cosa esiste nel serbatoio profondo del subconscio! Esse potranno attingere a materiale prezioso da usare nell' obiettivo prefisso.
Tornando indietro nei secoli, grandi filosofi e scienziati come Paracelso, Bacone, Ficino ecc. si interessarono all'ipnosi ma incontrarono molte difficoltà ad esercitare tale metodo in quel particolare periodo storico ove tutto ciò che era "diverso" veniva combattuto.
Bisogna arrivare nel 1700 a Parigi con il "magnetismo animale" di Franz Anton Mesmer medico fisiologo.
Mesmer credeva che tale forza arrivasse dal cosmo e con essa curò molte persone.
Seguirono altri esperimenti ed altri nomi si fecero spazio nella storia, il marchese J. C. Puysegur , Kerner e J. Braid chirurgo. Braid cosiderava l'ipnotismo l'associazione di una causa fisica con la fissazione di un punto e ne definì la parola.
Sempre in Francia un altro allievo di Mesmer, l'abate J. C. Faria dava molto risultato alla comunicazione verbale. Fu il primo a usare il termine “sonno lucido” per indicare la condizione ipnotica, descrisse suggestioni post-ipnotiche e utilizzava tecniche di induzione che sono considerate ancora attuali. Il russo Pavlov studiando la digestione dei cani scoprì il "riflesso incondizionato" Lo stato ipnotico consiste, secondo Pavlov in un processo di inibizione corticale diffusa.
Sigmund Freud e Joseph Breuer nel XIX sec. usarono il termine catarsi attingendo da Aristotile che lo utilizzò nella poetica riferendosi alla tragedia.
La catarsi è il recupero di pensieri e ricordi liberando le emozioni che sono alla base di tensioni, ansia e isteria.
S.Freud usò l'ipnosi di tipo paterno, un metodo autoritario per il quale necessitavano individui particolarmente suggestionabili e con indole che non contrastava l'autorità, inoltre si imbattè in diversi casi di "transfert", donne che credevano di essere innamorate di lui; alla fine si allontanò dall'ipnosi.
J. A. Hadfield usò la regressione di tipo freudiano per permettere ai soldati della prima guerra mondiale di rivivere le loro esperienze.
Ad oggi si usa più di un tipo di ipnosi: la materna e la paterna, la diretta e l'indiretta , verbale e non verbale ecc... ecc...
L'ipnosi paterna è usata anche dagli ipnotizzatori di teatro e illusionisti.
Nel mio passato artistico, a Firenze, diversi anni fa proprio agli inizi della carriera, ho avuto modo di lavorare con Giucas Casella, eravamo amici e colleghi, allora ero molto giovane e se pur si trattava di ipnotismo da spettacolo, ho visto con i miei occhi le sue capacità per quel tipo di ipnosi.
Anche un bravo illusionista per il suo spettacolo usa metodi ipnotici non verbali, inoltre ho conosciuto altri artisti dei quali non ricordo il nome che erano bravissimi mentalisti e borseggiatori da spettacolo.
Ma parlando di mentalisti illusionisti (ma non era solo questo), come non parlare del grande Gustavo Rol?
Gustavo Rol era essenzialmente un grande sensitivo con capacità che andavano ben oltre la normale umana comprensione, probabilmente nelle serate che teneva nella sua casa di Torino insieme ad amici non avrà avuto bisogno di trucchi illusionistici per i giochi di carte con i quali amava sorprendere i suoi ospiti, ma se così fosse stato il suo potere ipnotico era assolutamente unico, innato ed inimitabile.
Non menziono qui tutti i ricercatori dell'ipnosi ma desidero ricordare in particolar modo Milton Erickson che è uno dei più grandi ipnotisti del '900.
Erickson utilizzava continuamente il linguaggio dei pazienti che nasceva dall'attenta osservazione del loro comportamento spontaneo. Parlando per così dire "la stessa lingua" la soluzione dei problemi arrivava dalle loro risorse e visione del mondo.
Era affetto da cecità cromatica (daltonismo), dislessia e mancanza del ritmo fin dalla nascita. Fu colpito due volte da poliomielite, la prima all'età di 17 anni che fu molto grave e la seconda a 51.
Dopo essere uscito dal coma rimase paralizzato ma studiando i movimenti della sorella minore si rimise in piedi.
Ciò fu possibile con una volontà ferrea, l'autoipnosi e l'osservazione attentissima della sorella minore che stava imparando a camminare.
Con la sua forza e dedizione riuscì sempre a vivere una vita fisicamente normale, avere una famiglia con otto figli e lavorare in continua espansione come editore, terapeuta, counsellor di ipnosi costruttivista della famiglia, e professore, fu anche assessore all'equipe di tiro dell'agenzia governativa che studiava gli incidenti d'aviazione.
Seguì gli atleti olimpici che desideravano migliorare le loro "performance" attraverso l'ipnosi. Fu il padre della tecnica del "pantomimo" per parlare davanti al pubblico. Teneva seminari e scriveva libri sulle tecniche di ipnosi. "comunicazione diretta e indiretta" a: comandi incastrati (nascosti), truismi riguardo le sensazioni, utilizzando il tempo e la distorsione temporale, frasi aperte per capire tutte le possibilità di risposta , opposti , negativi, lo shock sorpresa dei doppi legami e quindi la comunicazione multi livello delle metafore. Un vero genio dell'ipnotismo.
Secondo Milton Erickson tutti gli individui sono ipnotizzabili e tutto è ipnosi.
Milton Erickson, dopo una psicoanalisi razionale che legava per anni il paziente al terapeuta aprì la strada al counsellig psicologico con metodi ipnotici come normale prassi dell'aiuto al paziente. Secondo importanti studi della mente si sa che le convinzioni autolimitanti e no si formano essenzialmente nei primi sei anni di vita dell'uomo quando le funzioni cerebrali sono in onde alpha e theta, l'ipnosi è quindi un metodo veloce per arrivare allinconscio riportando alla superficie lontani ricordi e risvegliare incredibili possibilità fino al momento occultate.
Bryan Weiss, psichiatra e scrittore di vari libri dei nostri tempi diresse per anni la facoltà di psichiatria del Mount Sinai Medical Center di Miami in Florida, quando prese in cura una ragazza che soffriva di depressione, dopo il fallimento dei metodi tradizionali decise di curarla con l'ipnosi. Inizia così la sua avventura nell'altra dimensione alla quale la ragazza apre le porte, svelando un mondo di entità e maestri. Ripercorrendo le sue tante vite cambia la vita e il percorso del dottor Weiss che ha fatto dell'ipnosi regressiva e poi progressiva il filo conduttore della sua vita.
In Italia il dottor Angelo Bona ha percorso la strada dell'ipnosi regressiva scrivendo libri di successo.
Il dott. Marco Chisotti Psicologo, Psicoterapeuta, Presidente dell'AERF, Ipnologo Costruttivista Clinico, consulente presso l'Istituto di Medicina dello Sport di Torino, responsabile della formazione dell'AERF nei corsi di counselling e coaching. E' stato inoltre il mio insegnante.
A Torino il dottor Giuseppe Vercelli, psicologo, ipnologo e docente all'università degli studi di Torino è scrittore, autore fra altri dei libri: "manuale di counselling", "vincere con la mente" , "ghiande dello stesso ramo" e ideatore del metodo mentale "Sfera" per il raggiungimento della massima prestazione in campo sportivo ma anche nella vita di tutti i giorni. E' psicologo, della squadra nazionale dello sci alpino per le olimpiadi invernali e responsabile scientifico del centro psicologia dello sport di Torino e Juventus University.
Anche il dott. Vercelle è stato mio insegnante e tutor.
Altri professionisti si sono uniti a questa maggiore consapevolezza per migliorare la nostra evoluzione. Se vogliamo vivere una vita più piena bisogna prima conoscere le proprie potenzialità, scoprendo chi siamo veramente. Portare la mente in onde Alpha e Theta, è la strada che ci innalza a questa conoscenza. Non serve cercare gruppi ai quali unirsi per sentirsi più forti, non serve cercare un Dio al di fuori di noi se prima non si è trovato dentro di noi. Conoscere l'ipnosi e la meditazione è la vera forza.