Le 18.30 ed ecco arrivare puntuale la bella giovane signora dai capelli scuri che saliva le scale un pò ripide del mio studio, indossava una gonna nera a tubino, aveva un trucco ed unghie ben curati e forse tacchi un pò troppo alti per il tipo d'incontro che aveva con me. L'apparente cura di se stessa celava un'ansia che probabilmente le faceva vivere male la sua esistenza . Le prime parole che mi rivolse quando le chiesi di accomodarsi nella poltrona di fronte a me me lo confermarono, anzi si vedeva chiaramente che non vedeva l'ora di dirmelo come per rassicurare se stessa: " Io non vado dallo spicologo perché non sono malata, per questo sono qui da lei perché so che non si tratta di psicanalisi ma di trattamenti alternativi che vanno dallo sciamanesimo alla regressione ipnotica, mi sono informata e so che l'anima ha la capacità naturale di viaggiare nel passato se si ha una guida, mi aiuti per favore, sento come se una parte di me non esistesse, mi sento sprofondare nel vuoto e non so più cosa fare della mia vita". In questo frangente la reazione naturale fu di sorridere e confortarla sfiorandole la fronte ed i capelli, poi le misi una mano sul cuore e le chiesi di respirare con calma ascoltando le sensazioni che provenivano dalla parte più profonda di sè stessa.
Con gentilezza e senza fretta le presi la mano e le dissi che non sarebbe stata sola, io ero lì con lei anche fisicamente se pur la presenza fisica non necessaria in queste cose; non c'è differenza fra quello che siamo fisicamente ed il Sè Superiore che vive nell'altra dimensione, siamo sempre noi come esseri tridimensionali, solo che razionalmente non lo sappiamo. Lo scopriamo con facilità se chiudiamo gli occhi ed entriamo nel mondo dei sogni consapevoli per rivivere i vissuti della nostra anima, Così possiamo trovare le risposte per la vita attuale. A queste parole Cristina si rilassò e si sentì abbracciata non solo fisicamente ma anche emozionalmente. Di solito non seguo una procedura in questi incontri ma mi lascio guidare da ciò che mi porta la persona che mi viene a trovare, quindi prima di svolgere il corrente dialogo di conoscenza decisi di tranquillizzarla con il rilassamento verbale per porla a suo agio e fu così che il muro della nostra non conoscenza si ruppe definitivamente con il fiume di parole caldo e veloce come la lava che sgorga dalla bocca del vulcano: una infanzia sofferente fra madre fredda e padre padrone abusatore, un marito violento ed assente, una figlia per lei poco gestibile, un'amante ingannatore, la paura dei luoghi aperti e dell'acqua.
Dopo una fase di trance preparatoria "sentii" che forse era il caso di procedere ad un "recupero dell'anima".
Al suono del tamburo mi preparai ad entrare nel suo mondo sottile e ciò che vidi era una presenza nera terreficante, a questo punto Cristina si mise a parlare in una lingua antica incomprensibile e nella mia sorpresa per un attimo persi la concentrazione tanto che la figura che assunse l'aspetto di grosso serpente in un balzo mi fronteggiò per attaccarmi, in quegl'istanti interminabili nei quali non posso negare paura e sorpresa mi resi conto che nel mondo dello spirito conta ciò che sai di essere e che comunque ero io che gestivo quindi mi ripresi subito e chiamai mentalmente il mio Spirito Aiutante dell'animale di potere e il grosso leone dalla maestosa criniera si lancia contro di lui in una furibonda lotta nella quale non senza fatica lo uccide. Sapevo, se pur non mi aspettassi una situazione così difficile, di essere forte e mi rivolsi alle altre figure oscure che "vedevo" chiedendo con fermezza le sue parti d'anima. Mi risposero che lei doveva soffrire ancora e che non erano d'accordo a renderle indietro ma seppur di malavoglia me le consegnarono .Quando Cristina tornò alla sua realtà da parte sua dette una versione incredibilmente simile alla mia esperienza e se pur scioccata si sentì profondamente sollevata e calma. Liberata da questa ombra oscura si aprì una porta per le altre interessantissime sedute ipnotiche che poi seguirono e che la riportarono in mondi lontani con le risposte che cercava.
Le chiesi semplicemente di rilassare ma lei urlando ancora (questa volta, meno male; nella nostra lingua conosciuta) impersonava una giovane vissuta in Portogallo intorno al '500, era malata, diceva, mi descrisse la sua casa di umili origini, le difficoltà finanaziarie ed il suo suicidio nel fiume, scese nella scena della sua morte descrivendomi i particolari, la paura e l'acqua che le impediva di respirare, ansimava e decisi di guidarla in alto fuori dal corpo verso la Luce e l'amore di Dio.
La sua voce cambiò, divenne serena e dolce con una leggera punta di compassione e disse: "Sbagliai quella decisione", mi disse in quello stato di Grazia, "noi non possiamo decidere di interrompere la nostra prova senza averla portata a termine" " adesso ho compreso e so che Cristina in armonia con Dio potrà da oggi condurre giorni più sereni.
Adesso parlava con la voce della sapienza del suo Sé Superiore.
Alla fine di quella seduta tutte e due ancora un pò intontite e coinvolte mi ricordai dei suoi tacchi alti e delle scale del mio studio così dovetti accompagnarla fin giù alla porta per evitare cadesse, mi salutò con un bel sorriso e si vedeva molto più leggerea e serena.
Da allora ho rivisto Cristina diverse volte e ha ricordato altre vite, tutte con il loro significato e pur non avendo terminato interamente il suo percorso adesso sta bene, non ha più paura dell'acqua, ha preso coraggio ed è andata a vivere con la figlia lontano dal marito,
Certo, dovrà lavorare ancora su diversi punti ma per il momento sono contentissima di ciò che ha aggiunto. Le reazioni di Cristina sono state molto forti ed inusuali, sorprendenti anche per me, ma aveva bisogno di questo per uscire dalla prigione interiore nella quale stava vivendo , prendere finalmente fra le mani la sua forza, la sua determinazione.
Uscire dalla schiavitù dell'ignoranza che relega tutto al caso senza domandarsi del perché accadono le cose e con una nuova visione della vita che ci concepisce Spiriti con un corpo e una mente e non il contrario.
Sono sempre di più le persone che si avvicinano alla regressione e credono nell'eternità dell'anima.