Il Potere Trascendente

the power of love

Lunedì, 02 Agosto 2010 13:54

la rivelazione

Scritto da  Dania

Questo racconto è il mio "diamante" che ho trascritto e conservato per alcuni anni pensando di usarlo nel libro che avevo iniziato a scrivere, ma dopo le varie trasmissioni e rivelazioni degli ultimi periodi, penso che, al contrario, questo sia il momento giusto per renderlo noto.
Era una domenica mattina e indugiai a letto un pò di più come mi piace fare nei giorni di festa, guardai l'orologio e siccome erano le dieci mi feci una doccia e vestii rapidamente per andare alla coop che per fortuna avevo proprio sotto casa.
Al ritorno feci in fretta e mentre con la mano destra tenevo la busta della spesa, con la sinistra afferrai il telefono che stava squillando. Dall'altra parte un signore dalla voce ferma e cordiale mi disse che aveva un appuntamento con me alle undici per una seduta di ipnosi regressiva, non ebbi il tempo di pensare e gli risposi: "si, dovrebbe attendere una decina di minuti per favore".

Il gentiluomo mi rispose "va bene, signora, attendo fuori, grazie".
La mia mente era concentrata su questa telefonata, mentre correvo per mettere tutto a posto, il lettino e qualche cosa lasciata in giro la sera prima, il pensiero correva più delle gambe e delle braccia che stavano riassettando: "ma quando ho preso questo appuntamento?" dicevo fra me e me, "No, non Io, non l'ho preso!" ." E allora chi?" Se pur mi spremessi le meningi non riuscivo a trovare una risposta. Non la trovavo perché non tenevo sedute, ero alle prime armi, stavo studiando e chi avrebbe voluto farla con me? Non mi pubblicizzavo, non ne parlavo quasi a nessuno e il numero di telefono era addirittura nuovo di una settimana, e ancora non lo avevo comunicato a nessuno! Non parlavo con altre persone da qualche giorno oltre ai miei familiari, che non si interessavano del mio lavoro a meno che non gliene parlassi e comunque anche se l'avessi fatto, non si intromettevano in alcun modo nelle mie cose.
piumaProprio la sera prima ero ritornata da Torino per un incontro di theta heling che stavo seguendo per l'insegnamento, non parlai di ipnosi e nemmeno lasciai quel numero che avrei dedicato al lavoro. Insomma un mistero che ancora non mi spiego! Dopo aver messo velocemente tutto a posto feci salire il signore per la seduta di ipnoterapia, egli si accomodò nel lettino, a a quel punto, molto diplomaticamente gli domandai se si ricordava quando avevamo preso l'appuntamento e lui rispose "circa tre giorni fa". Eh.. No... Dissi fra me e me, è impossibile! Avevo passato quattro giorni a Torino dove avevamo lavorato intensamente ma su altri argomenti senza menzionare il nuovo numero di lavoro, ne ero sicurissima! "Comunque basta," mi dissi, facciamo la seduta e via, anche se non ricordavo di aver presso nessun impegno con questo signore!
Seduta dietro alle sue spalle cominciai a parlare, e la mia voce, diventando soave ed avvolgente cominciò a prendere un particolare ritmo, come devo riconoscere che pur essendo alle prime armi sapevo già fare bene, forse perché il ritmo è già dentro di me e ne ha fatto sempre parte, mi era facile e soprattutto potevo con la mia sensibilità entrare in empatia con lui. A questo punto, pur non avendo grande esperienza capii chiaramente che c'era qualcosa di diverso da una normale regressione: Angelo (così disse di chiamarsi) cominciò a ripercorrere a ritroso il tempo e riconoscendo già la modalità vocale di chi "entra in una particolare trance", mi preoccupai un pò perché avevo già avuto un'esperienza poco piacevole con una ragazza che cadde in trance profonda (anche se capita davvero più che raramente).
naturaAngelo iniziò a parlarmi di cose per le quali era necessario un gran sangue freddo, ma con la sua voce calda e piena di amore riusci a tranquillizzarmi mi disse di non preoccuparmi, che ero buona, che avrei capito le sue intenzioni di pace e che era venuto per parlare proprio con me. Mi accarezzò il viso e continuò: "Sono l'Angelo Yezael e comando schiere di Angeli, sono contento del tuo cammino, va bene così, tu sai che non potevi continuare nella via che hai lasciato anche se ti sei dispiaciuta, forse l'interruzione è stata un pò violenta, ma tu non capivi ed è successo ciò che è successo... Era questa la strada in accordo con il Padre e....... I puntini sono per le cose personali che mi disse e mi lasciò letteralmente sbigottita! Faccende private, privatissime che nessuno poteva sapere, alcune nemmeno in famiglia. Riferendosi "a ciò che successo" intendeva parlare di un bruttissimo incidente stradale nel quale venni coinvolta anni prima e che interruppe per sempre il mio lavoro artistico; delle altre cose non parlo perché troppo private.
A quel punto non potevo non credergli ed era chiaro che smisi di guidare l'induzione, ascoltavo e basta, emozionata, senza parole.. Però mi domandavo: "ma perché è venuto da me? Io non sono nessuno di particolare eppoi tutto questo a chi lo racconto?" Yezael continuò: Ho una comunicazione da darti: l'uomo sta distruggendo questo pianeta con la sua sete di potere, l'egoismo, l'arroganza... Avremo un periodo di relativa calma, i tuoi figli e i figli dei tuoi figli potranno viverla. I popoli tenderanno ad unirsi ma poi una catastrofe incomberà nell'anno 2105, non ci sarà più erba, ci saranno soltanto sassi.... Ripeteva queste parole con sofferenza che mi stava trasmettendo come se fossi lì a guardare e come sembrava che facesse lui. Con dolore continuò: "l'uomo se non cambierà atteggiamento distruggerà tutto e non potrà salvarsi, tu devi dirlo"... E a chi? Pensavo, e come? Poi gli domandai: "ma non si possiamo cambiare le cose"? "Come possiamo fare"? Mi rispose: "Si, nello stesso modo degli ultimi tuoi tre giorni, con la consapevolezza spirituale, ma ancora più in profondo e allargandola ai popoli. Il problema è che i vostri potenti fanno parte di un'altro popolo venuto da lontano, travestito come voi, che non ha buone intenzioni e non vi fa avanzare". Continuo ancora: "Nel 3048 sorgerà una nuova città sotto un nuovo cielo, se farete emergere l'amore che c'è in voi allora potrete vivere una nuova vita e forse anche evitare la catastrofe, se pur a questo punto troppo male è stato fatto. Ora ti saluto e ti benedico". Con queste parole l'Angelo se ne andò e rimase , almeno credo, l'anima di Angelo (persona) che viaggiò indietro nel tempo in una reale regressione ad una vita passata e descriveva se stesso come un importante scrivano che non era capito dalla gente. Tornò in sé abbastanza velocemente e al risveglio non ricordava assolutamente niente, infatti si trattava di un raro caso di ipnosi profonda dove infatti non si ricorda niente del vissuto raccontato. Dovevo avere un registratore per provarlo, ma non l'avevo purtroppo. Ripresosi dal rilassamento e dopo essersi sciacquato il viso lo accompagnai alla porta e scendendo le scale mi salutò cordialmente per non rivederlo mai più. Il giorno dopo infatti provai a telefonargli a quel numero che mi era apparso nel display del mio telefono, scoprendo che quel numero era inesistente. Seppur tutto ciò ha dell'incredibile, avevo forti dubbi rispetto ad una parte del suo racconto, poi sinceramente, in quel momento, non trovavo soluzione per renderlo noto. Del tanto imminente e famoso 2012 non fece parola.
soleSperando che le paure della gente non abbiano attirato spiacevolezze sono abbastanza tranquilla, ci fosse stato qualcosa di terribile, sono sicura che Yezael me lo avrebbe detto. Io dico che non possiamo stare con le mani in mano, in fondo anche se per due generazioni non correremo gravi percoli, i nostri pronipoti li vivranno se non cambieremo. Mi auguro siate in molti a leggere il mio articolo comunicandolo ad altri, che qualcosa insieme si possa fare per trasmettere questa notizia a chi giustamente debba arrivare, sarà l'Angelo Yezael a guidarla. Fatelo, per il bene del nostro pianeta. Grazie. Attivare le nostre risorse interiori e guardare, nutrirsi dell'Amore che abbiamo naturalmente dentro è la nostra vera forza, ciò che permetterà alla Potenza Trascendente di farci vivere in armonia, ciò che scioglierà il male che assoggetta i popoli. La vera Consapevolezza rende semplici ed umili. Non a caso più vige l'ignoranza e più è viva la prepotenza, l'aggressività e l'egoismo. La chiave del successo è sapere che c'è tanto amore dentro di noi, sapere di esserne pieni ci renderà sicuri, e lavorando onestamente, facendoci carico delle nostre responsabilità, non avremo bisogno di appropriarci di cosa non ci appartiene. Sapremo profondamente da dove veniamo e dove andremo, nel silenzio del nostro cuore conosceremo tutte le risposte. La pratica spirituale giornaliera eleva la mente e il corpo, saremo più felici e in buona salute.

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