In questi ultimi anni si sta facendo strada una tecnica che serve per entrare volontariamente in uno stato di coscienza diverso da quelli abituali della veglia e del sonno, che affonda le sue radici nello sciamanesimo: L’ipnosi regressiva.
Oltre oceano come al solito sono un passo avanti a noi e persone come Brian Weiss ormai da anni portano avanti con successo questa terapia. In Italia il Dott. Angelo Bona è uno dei precursori e presidente dell'AIIRe Associazione Italiana Ipnosi Regressiva.
La “trance ipnotica” è uno stato naturale della nostra mente che tutti frequentemente sperimentiamo senza rendercene conto in particolari momenti. Quante volte ci siamo messi alla guida della propria autovettura iniziando a vagare con la mente non ricordando niente del tragitto all’arrivo della nostra metà? Quante volte ci è capitato di sopirci per un tempo brevissimo come pochi minuti e risvegliandoci ci è sembrato di essere stati addormentati per qualche ora, visto la lunghezza e complessità del sogno?
L’ipnosi regressiva sta avendo un grande successo nel campo psicoterapeutico, attraverso questa tecnica si riesce ad esplorare vite passate, facendoci sciogliere quei nodi che ci impediscono di progredire, di migliorare i rapporti interpersonali e sentimentali, ci chiarisce perché ricadiamo sempre negli stessi errori e perché abbiamo certe fobie.
La letteratura degli ultimi anni ha riempito intere biblioteche sull’argomento, raccontandoci storie fantastiche ma anche cariche di drammatici fatti. Voler esplorare le vite passate ci dice quanto abbiamo bisogno ancora di conoscerci, di capire chi siamo, da dove veniamo e soprattutto dove stiamo andando.
L’argomento è strettamente connesso con la nostra spiritualità e purtroppo con il nostro CREDO, facendo mettere in dubbio la terapia a quelle persone che non credono nella reincarnazione.
La regressione ipnotica non vuole cambiare le nostre credenze ne tanto meno il proprio credo religioso, quindi se questa terapia ci può aiutare a risolvere i nostri conflitti interiori perché non provare a guarire con un sogno?
La tecnica delle ipnosi ci permette di entrare volontariamente in uno stato di coscienza più profonda, ricollegandoci o facendoci ritrovare con il nostro SE. Chi la sperimenta non perde il controllo di se stesso o dell’ambiente in cui si trova, la persona che si sottopone a ipnosi è connesso con il SE superiore, ma anche con il QUI ed ORA, può semplicemente decidere di essere Attore o Spettatore del fantastico film che sta per essere proiettato.
La terapia ci porterà lungo un viaggio che di vita in vita ci riconduce a casa con più consapevolezza, ricongiungendoci a quella parte di noi che stavamo cercando.
Tutto questo ha anche l’effetto di superare la paura della morte e della separazione essendo un ottimo ausilio per affrontare il dolore del lutto.