Chissà se qualcuno si è mai domandato perchè un sacco di antiche popolazioni, nonostante avessero dei ritmi di vita più "lenti" dedicassero così tanto tempo alla meditazione trascendentale, ma una cosa è certa, loro erano connessi con la loro parte più intima, facendo esperienze che oggi definiremo mistiche, utilizzando tecniche di rilassamento.
Di queste esperienze c'è ne traccia in tutto il globo e per una linea temporale che si estende per oltre 5000 anni, possiamo leggere di racconti trascendentali in tantissime tavolette Sumere, negli antichi testi Veda, nella Bibbia, in alcuni racconti incisi su monumenti Egizi, in alcuni passi dei rotoli del mar morto, nelle tradizioni orali di antiche popolazioni indiane come gli Hopi. Sappiamo anche delle lunghe ore passate a meditare di monaci Cristiani, Buddisti e Scintoisti, della meditazione di Druidi e Sciamani, e della stessa meditazione che fanno Massoni e Rabbini Ebrei e delle tecniche meditative del mondo Cristiano Evangelico (soaking).
Definirei queste meditazioni come l'arte di apprendere dal silenzio, "Il silenzio è una grande cerimonia", dicevano i monaci dei primi secoli cristiani. E Gandhi notava che "il silenzio apre una via". San Basilio il grande, vescovo di Cesarea in Cappadocia (antica regione Turca), diceva: "La vera ricerca del silenzio è l'inizio del cambiamento dell'anima". Possiamo dire che il silenzio scava, ed io aggiungo che il silenzio apre una porta verso la coscienza infinita.
Per i Massoni il silenzio è una pausa fra due catene di pensieri. La mente corre incessante. Tutta la tradizione, occidentale e orientale, ha sviluppato perciò tecniche capaci di calmare la frenetica attività della mente, di creare qualche momento di silenzio mentale.
E' probabile che molti di noi abbiano praticato la meditazione e che altri, invece, non ne abbiano mai sentito parlare. La meditazione silenziosa, o vuoto mentale, esiste in varie discipline ed istituzioni.
Questo silenzio mentale, comunque, di solito non è fine a se tesso, ma prelude all'accoglienza di una sola immagine, o di una sola idea, che il meditante riesce a sviluppare fino all'estremo.
La meditazione è l'anticamera dell'auto-ipnosi è può essere usata a proprio vantaggio per coprire molte aree della nostra salute, "Mens sana in corpore sano" si diceva, ma potrebbe essere tradotta anche in "pensieri producono cose".
Attraverso questo viaggio trascendentale e di apprendimento ci avviciniamo a dimensioni altrimenti invisibili, facendoci scorgere quel sentiero di illuminazione che tutti noi cerchiamo.
Sono molti gli artisti, poeti, inventori che hanno tratto beneficio da queste pratiche, trovando l'ispirazione per versi o sonetti, per invenzioni rivoluzionarie o per la soluzione di teoremi, perchè non utilizzarle anche noi per i nostri sogni ed i nostri desideri.
Sdraiamoci in un comodo letto, un divano oppure una chaise longue, posizioniamoci comodamente con le braccia parallele al nostro corpo ma staccate da esso. Utilizzate un cuscino poco alto in modo che la vostra testa possa essere allineata con il collo, tenete leggermente larghe le vostre gambe. Non indossate scarpe e non incrociate i piedi, coprite il vostro corpo con un leggero plaid.
Adesso siete pronti per la vostra meditazione indotta
Chiudi gli occhi e respira profondamente. Inspira lentamente e in modo uniforme attraverso il naso riempendo la parte bassa dei polmoni, la cassa toracica ed infine la parte alta dei polmoni.
Trattieni il respiro per un istante e poi espira lentamente. Sincronizza i tuoi respiri in modo che l'inspirare e l'espirare siano della stessa durata.
Concentra la tua consapevolezza sul tuo respiro, conta da uno fino a cinque secondi per ogni inspirazione e da uno fino a cinque secondi per ogni espirazione. Se questo tempo è troppo lungo per te diminuisci i secondi, andrà bene contare anche fino a due o tre, l'importante è mantenere sempre lo stesso ritmo, la priorità è avere il massimo comfort e relax possibile. Fra un inspirazione ed una espirazione fai una breve pausa.
Appena inizia a contare i tuoi respiri, focalizza la tua attenzione sul centro della fronte, all'altezza del settimo chakra. Porta il tuo corpo ad un rilassamento completo facendo questo esercizio di respirazione per 2 o 3 minuti.
Il semplice atto di chiudere gli occhi inizierà a portarti verso lo stato alfa, è la respirazione profonda aiuterà il tuo corpo rilassarsi e a indurre uno stato leggero di ipnosi, la stessa di quando guidiamo in auto ma vaghiamo in altri luoghi con il pensiero.
Adesso sei pronto per scendere in uno stato meditativo più profondo utilizzando una tecnica di rilassamento "frazionata".
Continua a respirare profondamente e ritmicamente. Ad ogni inspirazione dovrai concentrare l'attenzione su un'area specifica del tuo corpo, visualizzando un rilassamento in quella zona.
Ogni espirazione rilasserà la zona visualizzata, togliendo ogni tensione immagazzinata nei muscoli di quelle aree del corpo.
Utilizzerai questa tecnica per rilassare le aree elencate, mi raccomando, un area per volta con tutto il tempo che ti occorre:
- Rilassa la zona del cuoio capelluto dalla parte frontale della testa fino alla nuca.
- Rilassa la fronte e gli occhi.
- Rilassa gli zigomi e le orecchie.
- Rilassa la mandibola e la bocca tieni leggermente aperta la bocca.
- Rilassa il collo e le spalle.
- Rilassa le braccia, i gomiti, l'avambraccio, le mani e le dita.
- Rilassa la parte alta della schiena e del torace.
- Rilassa la zona addominale, lo stomaco, e la zona lombare.
- Rilassa le anche e la zona pelvica.
- Rilassa i muscoli della coscia fino al ginocchio.
- Rilassa i muscoli del polpaccio.
- Rilassa i piedi e le dita dei piedi.
Adesso dovresti essere in uno stato di rilassamento abbastanza profondo per fare la tua auto-ipnosi.
Non siamo tutti uguali è ognuno avrà una propria esperienza di induzione ipnotica. Non avere paura di sperimentare, hai il pieno controllo di ciò che stai facendo, smettendo in qualsiasi istante.
Se non pensi di essere abbastanza rilassato, ripeti il processo di rilassamento frazionato una seconda volta. Se stai per addormentarti, potresti interrompere l'esercizio di respirazione.
Lo scopo di un induzione ipnotica è quello di sedare la mente, il corpo e le emozioni, esattamente come avviene quando sogniamo, ma qui tu puoi essere protagonista del"sogno" oppure uno spettatore.
Adesso sei in una posizione per fare potenti cambiamenti nella tua vita, e il tuo subconscio farà tutto quanto in suo potere per aiutarti ad avere successo in questa auto-induzione.
A questo punto concentrati su un breve testo che avrai imparato a memoria, poche righe abbastanza facili da ricordare.
In questo breve testo si dovrebbe dichiarare la vostra intenzione in modo chiaro e preciso; contenente un linguaggio che aiuta a evocare sentimenti e che riflette le tue motivazioni, permettendo di superare il tuo ostacolo, se necessario.
Ricorda, la dichiarazione è creazione, ed il pensiero è creativo. Stai creando con successo la vita che desideri, da questo momento in avanti.