una mia esperienza
Da quando lavoro come ipnoterapista potrei raccontare tante storie dei ricordi di vite passate da parte delle persone venute da me, alcune più semplici, alcune più complicate, altre davvero scioccanti che hanno messo a dura prova le mie capacità e sangue freddo che molte volte è stato davvero utilissimo. Questa è la ragione principale di avere una guida che abbia seriamente studiato per intervenire nelle tantissime evntualità che si possono presentare durante una regressione, ecco il racconto di un raro incontro di questo tipo:
Era un venerdì primaverile e attendevo una signora di nome Cristina (nome di fantasia) che aveva preso appuntamento con me per una seduta la settimana prima.
Innamorarsi, lasciarsi, dipende dalla chimica?
Ha l'amore! Ci fa ridere, ci abbaglia, ci fa volare… per poi farci precipitare. Quali sono la chimica e la fisica dell’innamoramento? Sarò innamorato/a?
L’odore del suo profumo, il colore della sua t-shirt, la musica che stavamo ascoltando. Ricordo il nostro ultimo incontro nei minimi dettagli.
E’ bello/a bellissimo/a, anche se porta i calzini bianchi o la prima scarsa non fa niente, non ha difetti.
Quando stiamo insieme occupa tutti i miei pensieri. Fatico ad addormentarmi e a concentrarmi sul lavoro.
E’ lontano? Soffro le pene dell’inferno!
Potrei rinunciare al mio hobby preferito e fare chilometri solo per trascorrere un’ora con lui/lei.
Se condividete queste 5 affermazioni, ATTENZIONE! Siete, decisivamente, irrimediabilmente, perdutamente innamorati!
Chi si somiglia si piglia?
Sono innamorato pazzo di una ragazza il problema che non ci assomigliamo per niente. Lei è alternativa mentre io sono piuttosto classico, inoltre è più vecchia di me, sarà normale?
E’ del tutto normale innamorarsi di qualcuno diverso da noi. Quello che ci fa soccombere, secondo alcuni studi di psicologia, c’è sempre qualcosa di nascosto nel nostro inconscio che muove una familiarità in quella determinata persona. Abbiamo tutti una sorta di ritratto del nostro principe azzurro. Nel corso della nostra vita i ricordi delle persone che ci hanno fatto piacere si sono ancorati nella nostra memoria. Nostra madre che ci ha coccolati, il nostro amico che ci aveva fatti ridere, nostro fratello con la sua chitarra…Basta che qualcosa nell’atteggiamento del nuovo incontro ci ricordi queste persone che, senza una ragione apparente riversiamo su di lei i nostri desideri.
Quando cupido scocca la freccia
All’improvviso vi colpisce al cuore, trasformando "l’altro" nel partner dei vostri sogni. Il cervello, è come dopato e il desiderio di incontrarlo di nuovo diventa quasi un’ossessione.
Siete lì che aspettate l’autobus ed ecco che la freccia di cupido vi colpisce senza preavviso, trasformando una perfetta sconosciuta, o l’amico dei tempi dell’asilo nel compagno ideale. Già avete il cuore in gola e vi tremano le gambe. Nel giro di qualche giorno vi ritroverete a fare pazzie per lui/lei.
All’attacco!
Appena caduti nell’incantesimo avete un solo desiderio: incontrare di nuovo chi vi ha scombussolato il cuore. Diventa quasi un’ossessione, il cervello come drogato, attiva i neuroni e inventa uno stratagemma per incontrarlo/a di nuovo. I primi approcci sono inevitabili e nonostante la fifa di incassare un rifiuto e di subire la delusione, si va all’attacco, spiando le reazioni dell’altro ai nostri segnali.
Strategie naturali
Le donne si truccano e si vestono con più cura. Hanno capito gli uomini. Sono prima di tutto le aree della visione che si attivano quando cercano una compagna. E’ anche per questo che in genere si infiammano più rapidamente delle donne. Per attrarle, mostrano gentilezza e capacità di protezione. Invece quando le femmine vengono avvicinate il circuito che entra in funzione è quello della fuga e della paura. Inconsciamente hanno bisogno di sapere che l’uomo non farà loro alcun male. Solo dopo potranno lasciarsi andare. I primi approcci consentono di farsi un’idea dei sentimenti dell’altro, ma anche di valutare i propri. Mettersi con qualcuno significa cambiare la propria vita. Si sa che si perderà un po’ della propria autonomia, quindi si valutano i pro e i contro. E’ un momento in cui si può ancora lasciar perdere. Ma se ci si sente ancora innamorati arriva il momento in cui ci si prende per mano; la prima tappa è superata, ma attenzione! Presto non potrete più fare a meno l’uno dell’altra!
Nucleo accubens: E’ una regione del cervello, legata ai processi del piacere. E’ stato da poco scoperto che ha un ruolo fondamentale nella dipendenza da droghe.
Non l’avevate notato prima ma stamattina, la sua voce e il suo sorriso vi danno i brividi, in realtà il vostro ippocampo (centro della memoria) e l’ amigdala (centro delle emozioni) ricordano - (1) - alla corteccia prefrontale (centro del ragionamento e delle decisioni) che somiglia a qualcuno di familiare, forse un ex amore o un’ affetto più caro. Anche il suo sorriso è delizioso - (2)- Stimolato da una previsione favorevole, il vostro ipotalamo (che dirige le reazioni fisiche e ormonali) libera un flusso di ormoni nell’ organismo facendo palpitare il cuore, le gambe tremano, il rossore vi colora le guance. Dalle profondità del vostro cervello, un fiotto di dopamina si riversa - (3) - nel Nucleo accubens. Generatore di ogni tipo di desideri (è da qui che si genera l’acquolina in bocca di fronte alla vetrina delle pasticcerie), stimola la materia grigia e vi spinge all’azione. Baci in arrivo! La dopamina - (4) - spinge la corteccia prefrontale a concentrarsi e a prendere una decisione: lanciarsi o scappare? Il cervello realizza che se le saltate addosso prenderete un sonoro ceffone Allora - (5) - modera gli ardori del Nucleo accubens, incitandolo ad adottare una strategia meno aggressiva. Nel corso dei diversi incontri più la ragazza vi farà provare emozioni forti più finirà col combaciare con la vostra immagine di donna ideale. Più la sua compagnia vi farà piacere, più il vostro desiderio aumenterà e più il nucleo accubens si riempirà di dopamina. A un certo punto sarà talmente eccitato che la corteccia prefrontale dovrà gettare la spugna e consentirgli di esprimersi.
E’ così che troverete il coraggio di dargli un bacio!
Scoppia l’amore
Non ci potete credere ma è così! E’ scoppiato l’amore! Vi viene voglia di ridere, di piangere, di ballare, vi sentite più belli, più forti, più carichi di energia. L’amore è come una droga leggera, fin dal primo bacio nel nostro cervello si riversa una serie di sostanze che ci fa vibrare di piacere! Caduti nell’infernale spirale siamo dipendenti dall’altro come fossimo drogati. Quando si è innamorati si vede tutto rosa, Si diventa più generosi ed anche più gentili. Storditi dall’amore si perdono tutte le inibizioni. Nel nostro cervello sgorgano idee e si diventa più creativi. Si ha voglia di tutto, si tende ad osare e nulla ci può fermare!
La dipendenza
Avete trascorso una notte di passione! Stimolato da quest’evento - (1) - il vostro ipotalamo provoca la secrezione di testosterone e luliberina (ormoni che danno slancio al desiderio sessuale), di ossitocina (un ormone che ci fa legare all’altro) e di un cocktel di sostanze che vi fanno fremere di benessere , immergendovi in un vero e proprio "bagno di euforia". Tutte queste sostanze aumentano ulteriormente la dopamina che già - (2) - inonda il nucleo accubens. Questo, in contatto con il resto del cervello risveglia l’intelligenza, i muscoli e i sensi, spingendovi all’azione. Siete pieni di progetti, di voglie, di cose da fare e da vedere insieme e le vostre decisioni diventano impulsive. La vostra corteccia prefrontale, infatti, sommersa dal flusso di dopamina, - (3) - fatica a farvi intendere - (4) - la voce della ragione. Stimolati dalla dopamina - (5) - l’amigdala e l’ippocampo registrano queste deliziose esperienze fin dai minimi dettagli. Così il semplice fatto di rivedere un tramonto o una margherita ravviva il ricordo del bacio e fa in modo che ci pensiate sempre.
Addio spirito critico!
Non riesco a capire come la mia amica si possa essere innamorata di un bestione violento che non ha niente di bello e che non si fa problemi ad abbandonare tutte le ragazze. Come si può essere accecate fino a questo punto!
Come spiega lo psichiatra Reynaud, la passione scollega l’area del cervello dedicata allo spirito critico, il cingolo posteriore. Grazie ad esso notiamo negli altri i comportamenti che ci disturbano e le cattive intenzioni nei nostri confronti. Quando si è innamorati, invece, è il cingolo anteriore, a funzionare di più. Esso nota nell’altro. Esso trova nell’altro i comportamenti che troviamo piacevoli e ci dispone bene. Ecco perché si trascurano le stranezze dell’altro e si va in delirio per le sue fiacche poesie. Le controindicazioni: si trascurano i segnali negativi e non si corre subito ai ripari. Potremmo convincerci di cose tipo: "non ti ho chiamato perché ho avuto molto da lavorare", o "sono innamorato di te" mentre guarda le altre.
E’ finita la favola!
E’ finita, non è possibile! Si chiude la gola, si appanna lo sguardo, si avverte un dolore che lacera il cuore e frantuma lo stomaco. Fa male, non si riesce a capire perché non ci ama più! La ragione dice di non umiliarsi. Dopo aver fatto di tutto per recuperare la persona amata, arriva il giorno in cui si scopre l’evidenza: lui/lei non tornerà più e lì è il tracollo.
Si comincia ad odiare chi prima si amava, un modo per curarsi le ferite.
Cadere dal piedistallo su cui si era posto/a.
Fin che si nutre qualche speranza si combatte, il dolore è sopportabile. Se fino ad allora si era dopati dall’ostinazione e dalla collera, ci si ritrova all’improvviso senza carburante. E’ l’inferno dell’astinenza, proprio come quella dei drogati. Da innamorati si erano raggiunte tali vette di felicità, che tutto, anche quello che prima ci appassionava ci appare scialbo o sgradevole, e il fatto che la memoria ravvivi la nostalgia diventa tutto più difficile. Arriva la depressione. Per una settimana, un mese o un anno (per i più dipendenti) non si pensa ad altro. E’ questo periodo di lutto e di sofferenza che ci permette di ricostruirci. Il nostro cervello si libera dalla stretta di passione un po’ di più e la ragione riprende il sopravvento sulle emozioni. Si ricomincia ad uscire con gli amici, si scoprono altri interessi, piccole dosi di gioia per ricominciare e magari in futuro incontrare un nuovo principe od una nuova principessa.
La crisi (scientifica)
Aiuto vi ha lasciato! Messo in allarme alla tremenda notizia, l’ipotalamo scatena la secrezione di cortistenoidi da parte delle surrenali (le ghiandole che si trovano sopra i reni); questi ormoni accentuano ulteriormente la produzione di dopamina il cui tasso non è mai stato tanto alto. Sovrastimolato il nucleo accubens mette in allerta tutti i neuroni incitandoli a lavorare come forsennati per recuperare l’adorato/a. E’ la crisi. La corteccia prefrontale cerca di ragionare ma viene bombardata da fiumi di dopamina.
La disperazione! (scientifica)
Ormai sono tre settimane che avete rotto. La vostra corteccia se n’è fatta una ragione, non tornerà più. Questa constatazione resa ancora più amara da ricordi piacevoli immagazzinati nell’ippocampo, attiva l’ipotalamo, questo vi fa cadere in uno stato di profonda tristezza e fa aumentare la secrezione di cortistenoidi. Questi a loro volta fanno precipitare i livelli di dopamina, e con così poca dopamina il nucleo accubens si trova ad un punto morto.
Il risultato E’ la depressione
Col tempo, una volta libera dall’influenza della dopamina la corteccia prefrontale inizia a ritrovare la ragione. Ci vuole pazienza, ma alla fine, nuove occupazioni e nuovi amori ci rifaranno risalire la dopamina.
cambia vita in sette giorni
"Cambia vita in sette giorni" è un manuale di Paul McKenna che insegna a vivere la vita in modo positivo, spiega com’è possibile cambiare la propria esistenza imparando a controllare pensieri ed emozioni al fine di migliorare l’autostima e le proprie capacità.
Afferma come il successo e la felicità non sono cose che semplicemente "capitano a qualcuno mentre ad altri no", ma risultati prevedibili generati dal modo consapevole di pensare ed agire.
Il lavoro si divide appunto in sette giorni da seguire giorno per giorno con spiegazioni ed esercizi di autoipnosi.
Il presupposto di partenza è che il cambiamento più importante spesso non è altro che un modo diverso di percepire le cose piuttosto che un cambiamento nel mondo esterno. Ognuno di noi ha la propria percezione del mondo e la può cambiare in un istante. Il risultato è che se non si assume il controllo della propria vita , qualcun altro lo farà al posto nostro.
Spiegando l’immagine del sé si fa riferimento ad Eric Berne: "Nasciamo principi e la civiltà ci trasforma in rospi".
Quindi:
se ancora non stiamo vivendo la vita dei nostri sogni è perché si spreca tempo per nascondere al mondo l’idea negativa che si ha di noi stessi. Tutte le energie sono utilizzate per mantenere l’illusione di quel io ideale e per nascondere al mondo l’immagine dell’io temuto, così si avvertirà a malapena l’impercettibile calma dell’io autentico.
Questo metodo insegna ad alzare il volume della voce interiore, a fidarsi del proprio istinto e ascoltare la voce del proprio cuore. E’ utile riconoscere realmente i nostri tre io.
- L'IO autentico con tutte le sue stranezze, debolezze e un’identità senza pudori.
- L'IO sovrapposto con uno strato di vergogna, di paura e di sensi di colpa.
- L'IO con l’immagine negativa che abbiamo di noi stessi e ciò che c’è stato detto nella nostra infanzia ed abbiamo inconsapevolmente assimilato.
Per continuare ad essere apprezzati ed accettati dagli altri ci guardiamo bene dal mostrarlo, ( anche se spesso lo avvertiranno), e sarà costruito un ulteriore strato all’io; l’io costruito, la nostra maschera, la persona che fingiamo di essere.
La prima lezione è riprogrammare l’immagine del Sé tenendo conto che l’immaginazione e l’abitudine sono molto più potenti della logica e della forza di volontà. Un piccolo cambiamento può dare grandi risultati e con esercizi mirati d’autoipnosi è possibile migliorare l’immagine del Sé ed ottenere grandi risultati.
Le rappresentazioni interne, immagini e suoni nella nostra mente e il modo in cui li creiamo danno vita ad un comportamento, fisiologia, postura, tensione muscolare, respirazione, ecc, che sono la conseguenza di come noi vediamo le cose e non come esse sono, ecco perché cambiando le immagini e i suoni della nostra mente è possibile esercitare un controllo consapevole della nostra vita.
Esercizi di autoipnosi aiuteranno a sviluppare e trasformare positivamente film mentali e il nostro peggior critico sarà quello interiore.
Interessante è il potenziatore di sicurezza istantaneo, il segreto del carisma e il guardarsi attraverso gli occhi dell’amore (quelli di chi prova amore per noi) Ci saranno istruzioni sul digiuno della negatività chiedendoci cosa ci fa stare male prendendo nota dell’immagine, del suono o della parola che ci viene in mente, ascoltando il messaggero e l’intenzione positiva dell’emozione.
Nella lezione del terzo giorno il presupposto è che la vita è influenzata dalla prospettiva da cui stiamo guardando. Per vivere la visione nel migliore dei modi dobbiamo cambiare questa posizione senza dimenticare la regole d’oro:
Nella vita più uno si focalizza in una cosa più riesce a raggiungerla, e la flessibilità è forza.
Si parlerà delle domande che rendono forti e il modo per mettere in prospettiva il rapporto con gli altri, del potere delle convinzioni, ed il modo per cambiarle in positivo e la descrizione delle sette convinzioni di successo.
Il quarto giorno è per definire i propri sogni fissando degli obiettivi al fine di avere una vita meravigliosa.
Suddivisi in:
- una chiara direzione ( il sogno )
- una buona bussola ( i valori )
- delle tappe lungo il cammino verso la destinazione finale ( gli obiettivi )
Scoprire il proprio gran sogno con la sicurezza che se si lavora su di un buon obiettivo e l’obiettivo lavorerà su di noi.
Da ciò una sorta di gioco in sette passi.
- Il primo passo consiste in vivere giorno dopo giorno con questi valori come se il mondo finisse tra una settimana in una sorta di gioco.
- Il secondo passo è seguire l’ispirazione scrivendo una lista di tutto ciò che si desidera per il presente, per il passato e per il futuro, soprattutto pensando che ciò potrà essere davvero possibile.
- Il terzo passo è il gran sogno, ciò che davvero si vuole dalla vita, ciò che fa battere il cuore, rispondendo a semplici domande per individuare lo scopo della propria vita.
- Il quarto passo è di misurare il successo, uno dei segreti per non perdere motivazione nel corso del tempo è quello di sfruttare ogni occasione per sperimentare una continua sensazione d’avanzamento.
- Il quinto passo è superare gli ostacoli.
- Il sesto: fissare delle scadenze nel nostro cammino verso il successo.
- Settimo: attivare le risorse, quindi mettere insieme i pezzi per realizzare il gran sogno, programmare la direzione della propria vita e mettersi in azione.
Il quinto giorno sono descritti i fondamenti della salute rilevando la causa n°1 delle malattie: una risposta impropria allo stress. Per evitarlo è utile limitare le tossine che s’introducono nel fisico e nello stesso tempo aumentando la resistenza, poiché una continua sollecitazione della mente e del fisico può portare alla malattia.
Un sonnellino energetico, l’esercizio fisico, ascoltare il proprio corpo e il sorriso interiore sarà la cura di tutti i mali. A tale riguardo sarà descritto un esercizio per potenziare il sistema immunitario.
Il sesto giorno è dedicato a creare denaro. L’autore inizia con qualche riflessione su come produrre soldi perché sono il simbolo della fiducia che abbiamo nel nostro prodotto, nei nostri servizi e in noi stessi. Spiega il metodo con il quale è diventato milionario e ipnoterapeuta di grido in Inghilterra aiutando a migliorare la vita anche ad alcune famose star del momento tra i quali Robin Williams.
Paul McKenna è diventato milionario riuscendo a superare la predisposizione alla povertà ; perché se in qualche modo riteniamo che il denaro sia un male, inconsciamente saboteremo ogni nostro tentativo di generarne di più, citando la legge dello sforzo rovesciato: "Ciò a cui si resiste persiste".
Il lettore potrà esercitarsi a sviluppare la mentalità del milionario, mettendosi in condizione di diventarlo.
Il settimo giorno il manuale insegna a come essere felici per sempre. Paul McKenna pensa che esistono due tipi di felicità: Quella con la quale si sta bene nel proprio corpo e l’altra più sottile che è la condizione d’armonia con la vita, l’universo ed ogni cosa, (flusso).
La felicità non è un risultato ma una condizione della mente e del corpo. A favore di ciò è molto interessante sapere come fare a realizzare un rilascio endorfinico istantaneo e ad ottenere la felicità su misura (equilibrio fra felicità e capacità). L’individuo può sperimentare il flusso; quando esiste un equilibrio tra la percezione delle difficoltà e della propria capacità di affrontare quella difficoltà. Insegna a trasformare la paura in flusso e a centrarsi nella propria Zona interiore. Il piacere che crea non è sempre positivo e questa sensazione comunque gratifica l’animo.
La forza della suggestione è molto potente e ciascuno di questi suggerimenti aiuterà a creare la vita dei propri sogni compresi quelli dei quali non siamo ancora consapevoli.
E’ importante allenarci ogni giorno dando uno sguardo al futuro pensando di essere sicuri, protetti, forti e sani, in pace e felici, e che è possibile condurre una vita con grazia e senza sforzo.
Il giorno che ho acquistato questo libro, mio figlio mettendo un piede in fallo è scivolato dalle scale e dolorante mi ha chiamata per accompagnarlo in ospedale, dove è stato ingessato. L’attesa per la radiografia e la visita è stata di sei ore ed ero nervosa e preoccupata. Per passare il tempo ne ho letto una buona parte di questo libro rilassandomi nella pratica degli esercizi. Doveva essere una giornata cupa, invece quella tensione si è trasformata in calma e percepivo in me una stranissima euforia…. Provare per credere!
il manuale per essere felici
Con nove semplici indicazioni.
Dedica a te stesso un determinato tempo per porre ordine nei tuoi pensieri.
Non spaventarti: non è difficile.
Gli elementi sono semplici e facili per tutti, in compenso ne trarrai grande beneficio.
Prima di tutto devi renderti conto che la negatività arriva perché emerge dal profondo dell’inconscio ed il suo valore cambia secondo il punto di vista dalla quale la guardi, esempi se ne possono vedere dappertutto: un ragazzo di 13 anni potrà reagire drasticamente ad un brutto voto ma per il punto di vista di un adulto sarebbe soltanto un qualcosa facilmente riparabile, gli esempi possono essere tanti e se ci pensi anche alla tua mente ne possono arrivare vari.
I° Indicazione -- crea il tuo slogan.
Una frase sintetica che specifichi veramente ciò che vuoi per te e ripeterlo come un mantra tutte le volte che vuoi, quante più volte puoi.
Esempio: “io merito di essere amata/o”
“io merito di essere ricca/o”
Ecc..
2° Indicazione - alzati qualche minuto prima la mattina per curare con amore la tua persona e ripetere mentalmente il tuo mantra.
3° Indicazione - sorridi più che puoi e allenati allo specchio per come sorridere meglio, soprattutto non giudicarti e lasciati andare ai sorrisi senza pareri
4° Indicazione - sii generosa/o . Ricorda che il denaro è energia positiva e come l’amore se lo doni lo ricevi.
Riguardo al denaro le società antiche per dominare i ceti meno ambienti hanno creato una quantità di concetti negativi a riguardo tipo: “è più facile che un ricco entri nella cruna di un ago che nel regno dei cieli” oppure la semplice esclamazione: “maledetti soldi!” Ecc.. Ecc..
5° Indicazione - dona amore riceverai amore. La differenza è sottile con la regola precedente, si tratta di dimostrare apertamente cosa senti, dirlo e dimostrarlo: un abbraccio al, alla/all fidanzata/o, ai familiari, una frase affettuosa, sforzati di farlo e diventerà una consuetudine. Vedrai con questi semplici cambiamenti come migliorerà la tua vita, si apriranno delle strade all’improvviso che non pensavi.
6° - Indicazione - non dimenticare mai la legge dell’attrazione e chiama per te sia col pensiero che a voce alta solo ciò che può renderti felice! La ripetizione verbale a voce alta ha un potere incredibile e non dimenticarlo mai.
7° Indicazione - impara a controllare i tuoi pensieri, noi siamo energia fisica, i pensieri energia sottile e tutto ciò che pensi , con la ripetizione, tenderà a manifestarsi fisicamente, ricorda che niente succede per caso e volendo scegliere è consigliabile essere felici, poi perché altrimenti mi avresti letta?
8° Indicazione - Ricorda, solo tu sei responsabile della tua vita e su questo argomento, come negli altri certo, se ne potrebbe parlare ampiamente, ma per adesso ti chiedo soltanto di rivolgerti al tuo Dio quando sta per arrivare un pensiero negativo chiedendo di trasformarlo in amore e gioia, non attendere fallo subito quando compare.
9° Indicazione - dedica qualche momento della giornata per meditare, lasciando scorrere i pensieri debilitanti per trasformarli in positivi.
A questo proposito nel sito www.ilpotretrascendente.com verranno offerti cd con meditazioni guidate che ti insegneranno a farlo ma intanto puoi leggere i testi sull’autoipnosi del mio collega Sandro Guadalupi che presto verranno offerti, oppure contattarmi per partecipare ai miei incontri o seminari.