Il Potere Trascendente

the power of love

Lunedì, 16 Gennaio 2012 09:59

cerchio sciamanico e induzione ipnotica

Sabato 3 Marzo  alle ore 21:30,
presso il mio studio di Viareggio via Santa Maria Goretti 7

Cerchio sciamanico con il tamburo di chiamata agli Spiriti di Potere e Luogo di Potere per forza e protezione.
Induzione ipnotica di rilassamento e viaggio dentro il proprio Sè, accompagnati da doppia induzione dal vivo.
Il costo della serata è di 10 euro.

Chiamare per prenotazione al numero 329 1135063

Uno sguardo sulla visione sciamanica

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Martedì, 27 Dicembre 2011 16:05

MP3 amore & successo

File MP3 di rilassamento e auto induzione ipnotica. L'osservazione trasforma le particelle in onde, esattamente ciò che le religioni dicono da sempre, descrivendo l'uomo figlio di Dio, fatto della sua stessa sostanza e somiglianza. E' la Forza Cosciente che Unisce e che l’uomo può finalmente attivare e dirigere coscientemente a proprio vantaggio. Pensa, puoi rendere la tua vita luminosa e prosperosa in ogni campo dell’esistenza, basta connetterti con il Potere Trascendente dell'universo, la forza universale,

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Martedì, 27 Dicembre 2011 15:59

MP3 essere amati

File MP3 di rilassamento e auto induzione ipnotica. "Il suo portamento è fiero e il becco ricurvo affilato e i potenti lunghi artigli coperti di piume anch'essi affilati da predatore che evidenziano ancor di più la sua imponenza, sicurezza di sé e bellezza che ti attrae fino a diventare lei... Senti le piume marroni, rosse e bianche che colorano le tue ali e senti qual'è la sensazione di aprirle e volare alto nel cielo, senti la sua forza che ora è tua..... Vola in alto e volteggia insieme a te, un gioco festoso per affermare

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Martedì, 27 Dicembre 2011 15:53

MP3 diamanti della ricchezza

File MP3 di rilassamento e auto induzione ipnotica Parliamo di prosperità e come fare ad essere ricchi e felici: abbiamo il libero arbitrio e possiamo anche trasformare anche karma impegnativo con volontà e determinazione. La maggior parte della scarsità di ricchezza personale, familiare e dei paesi si è creata all'interno delle nostre credenze. Immagina di uscire dalla sfera di luce e osservati come è bello sentirsi

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Martedì, 27 Dicembre 2011 15:44

MP3 margherita

File MP3 di rilassamento e auto induzione ipnotica. "Ti chiedo do lasciarti andare alla fantasia senza domandarti niente ma lasciare correre solo immagini potenti e positive , le immagini scorrono, così semplicemente come il fluire dell'acqua limpida di un torrente.... L'acqua scorre giocosa da monte a valle. L'acqua trasparente di montagna nel suo gioco zampilla fra le lucide pietre , al riflesso del sole

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Lunedì, 02 Agosto 2010 13:54

la rivelazione

Questo racconto è il mio "diamante" che ho trascritto e conservato per alcuni anni pensando di usarlo nel libro che avevo iniziato a scrivere, ma dopo le varie trasmissioni e rivelazioni degli ultimi periodi, penso che, al contrario, questo sia il momento giusto per renderlo noto.
Era una domenica mattina e indugiai a letto un pò di più come mi piace fare nei giorni di festa, guardai l'orologio e siccome erano le dieci mi feci una doccia e vestii rapidamente per andare alla coop che per fortuna avevo proprio sotto casa.
Al ritorno feci in fretta e mentre con la mano destra tenevo la busta della spesa, con la sinistra afferrai il telefono che stava squillando. Dall'altra parte un signore dalla voce ferma e cordiale mi disse che aveva un appuntamento con me alle undici per una seduta di ipnosi regressiva, non ebbi il tempo di pensare e gli risposi: "si, dovrebbe attendere una decina di minuti per favore".

Il gentiluomo mi rispose "va bene, signora, attendo fuori, grazie".
La mia mente era concentrata su questa telefonata, mentre correvo per mettere tutto a posto, il lettino e qualche cosa lasciata in giro la sera prima, il pensiero correva più delle gambe e delle braccia che stavano riassettando: "ma quando ho preso questo appuntamento?" dicevo fra me e me, "No, non Io, non l'ho preso!" ." E allora chi?" Se pur mi spremessi le meningi non riuscivo a trovare una risposta. Non la trovavo perché non tenevo sedute, ero alle prime armi, stavo studiando e chi avrebbe voluto farla con me? Non mi pubblicizzavo, non ne parlavo quasi a nessuno e il numero di telefono era addirittura nuovo di una settimana, e ancora non lo avevo comunicato a nessuno! Non parlavo con altre persone da qualche giorno oltre ai miei familiari, che non si interessavano del mio lavoro a meno che non gliene parlassi e comunque anche se l'avessi fatto, non si intromettevano in alcun modo nelle mie cose.
piumaProprio la sera prima ero ritornata da Torino per un incontro di theta heling che stavo seguendo per l'insegnamento, non parlai di ipnosi e nemmeno lasciai quel numero che avrei dedicato al lavoro. Insomma un mistero che ancora non mi spiego! Dopo aver messo velocemente tutto a posto feci salire il signore per la seduta di ipnoterapia, egli si accomodò nel lettino, a a quel punto, molto diplomaticamente gli domandai se si ricordava quando avevamo preso l'appuntamento e lui rispose "circa tre giorni fa". Eh.. No... Dissi fra me e me, è impossibile! Avevo passato quattro giorni a Torino dove avevamo lavorato intensamente ma su altri argomenti senza menzionare il nuovo numero di lavoro, ne ero sicurissima! "Comunque basta," mi dissi, facciamo la seduta e via, anche se non ricordavo di aver presso nessun impegno con questo signore!
Seduta dietro alle sue spalle cominciai a parlare, e la mia voce, diventando soave ed avvolgente cominciò a prendere un particolare ritmo, come devo riconoscere che pur essendo alle prime armi sapevo già fare bene, forse perché il ritmo è già dentro di me e ne ha fatto sempre parte, mi era facile e soprattutto potevo con la mia sensibilità entrare in empatia con lui. A questo punto, pur non avendo grande esperienza capii chiaramente che c'era qualcosa di diverso da una normale regressione: Angelo (così disse di chiamarsi) cominciò a ripercorrere a ritroso il tempo e riconoscendo già la modalità vocale di chi "entra in una particolare trance", mi preoccupai un pò perché avevo già avuto un'esperienza poco piacevole con una ragazza che cadde in trance profonda (anche se capita davvero più che raramente).
naturaAngelo iniziò a parlarmi di cose per le quali era necessario un gran sangue freddo, ma con la sua voce calda e piena di amore riusci a tranquillizzarmi mi disse di non preoccuparmi, che ero buona, che avrei capito le sue intenzioni di pace e che era venuto per parlare proprio con me. Mi accarezzò il viso e continuò: "Sono l'Angelo Yezael e comando schiere di Angeli, sono contento del tuo cammino, va bene così, tu sai che non potevi continuare nella via che hai lasciato anche se ti sei dispiaciuta, forse l'interruzione è stata un pò violenta, ma tu non capivi ed è successo ciò che è successo... Era questa la strada in accordo con il Padre e....... I puntini sono per le cose personali che mi disse e mi lasciò letteralmente sbigottita! Faccende private, privatissime che nessuno poteva sapere, alcune nemmeno in famiglia. Riferendosi "a ciò che successo" intendeva parlare di un bruttissimo incidente stradale nel quale venni coinvolta anni prima e che interruppe per sempre il mio lavoro artistico; delle altre cose non parlo perché troppo private.
A quel punto non potevo non credergli ed era chiaro che smisi di guidare l'induzione, ascoltavo e basta, emozionata, senza parole.. Però mi domandavo: "ma perché è venuto da me? Io non sono nessuno di particolare eppoi tutto questo a chi lo racconto?" Yezael continuò: Ho una comunicazione da darti: l'uomo sta distruggendo questo pianeta con la sua sete di potere, l'egoismo, l'arroganza... Avremo un periodo di relativa calma, i tuoi figli e i figli dei tuoi figli potranno viverla. I popoli tenderanno ad unirsi ma poi una catastrofe incomberà nell'anno 2105, non ci sarà più erba, ci saranno soltanto sassi.... Ripeteva queste parole con sofferenza che mi stava trasmettendo come se fossi lì a guardare e come sembrava che facesse lui. Con dolore continuò: "l'uomo se non cambierà atteggiamento distruggerà tutto e non potrà salvarsi, tu devi dirlo"... E a chi? Pensavo, e come? Poi gli domandai: "ma non si possiamo cambiare le cose"? "Come possiamo fare"? Mi rispose: "Si, nello stesso modo degli ultimi tuoi tre giorni, con la consapevolezza spirituale, ma ancora più in profondo e allargandola ai popoli. Il problema è che i vostri potenti fanno parte di un'altro popolo venuto da lontano, travestito come voi, che non ha buone intenzioni e non vi fa avanzare". Continuo ancora: "Nel 3048 sorgerà una nuova città sotto un nuovo cielo, se farete emergere l'amore che c'è in voi allora potrete vivere una nuova vita e forse anche evitare la catastrofe, se pur a questo punto troppo male è stato fatto. Ora ti saluto e ti benedico". Con queste parole l'Angelo se ne andò e rimase , almeno credo, l'anima di Angelo (persona) che viaggiò indietro nel tempo in una reale regressione ad una vita passata e descriveva se stesso come un importante scrivano che non era capito dalla gente. Tornò in sé abbastanza velocemente e al risveglio non ricordava assolutamente niente, infatti si trattava di un raro caso di ipnosi profonda dove infatti non si ricorda niente del vissuto raccontato. Dovevo avere un registratore per provarlo, ma non l'avevo purtroppo. Ripresosi dal rilassamento e dopo essersi sciacquato il viso lo accompagnai alla porta e scendendo le scale mi salutò cordialmente per non rivederlo mai più. Il giorno dopo infatti provai a telefonargli a quel numero che mi era apparso nel display del mio telefono, scoprendo che quel numero era inesistente. Seppur tutto ciò ha dell'incredibile, avevo forti dubbi rispetto ad una parte del suo racconto, poi sinceramente, in quel momento, non trovavo soluzione per renderlo noto. Del tanto imminente e famoso 2012 non fece parola.
soleSperando che le paure della gente non abbiano attirato spiacevolezze sono abbastanza tranquilla, ci fosse stato qualcosa di terribile, sono sicura che Yezael me lo avrebbe detto. Io dico che non possiamo stare con le mani in mano, in fondo anche se per due generazioni non correremo gravi percoli, i nostri pronipoti li vivranno se non cambieremo. Mi auguro siate in molti a leggere il mio articolo comunicandolo ad altri, che qualcosa insieme si possa fare per trasmettere questa notizia a chi giustamente debba arrivare, sarà l'Angelo Yezael a guidarla. Fatelo, per il bene del nostro pianeta. Grazie. Attivare le nostre risorse interiori e guardare, nutrirsi dell'Amore che abbiamo naturalmente dentro è la nostra vera forza, ciò che permetterà alla Potenza Trascendente di farci vivere in armonia, ciò che scioglierà il male che assoggetta i popoli. La vera Consapevolezza rende semplici ed umili. Non a caso più vige l'ignoranza e più è viva la prepotenza, l'aggressività e l'egoismo. La chiave del successo è sapere che c'è tanto amore dentro di noi, sapere di esserne pieni ci renderà sicuri, e lavorando onestamente, facendoci carico delle nostre responsabilità, non avremo bisogno di appropriarci di cosa non ci appartiene. Sapremo profondamente da dove veniamo e dove andremo, nel silenzio del nostro cuore conosceremo tutte le risposte. La pratica spirituale giornaliera eleva la mente e il corpo, saremo più felici e in buona salute.

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Domenica, 25 Luglio 2010 09:40

ipnosi regressiva

Cosa è l'ipnosi regressiva, a cosa serve e come si pratica, scopriamo meglio questo importante strumento che sempre più psicoterapeuti utilizzano. L'ipnosi regressiva è una metodologia utile, nel contesto di una psicoterapia, per far riaffiorare dall'inconscio ricordi, eventi o traumi che influenzano l'attuale vita di un soggetto affetto da problemi psicologici come fobie e crisi di panico. La terapia, è utile anche per chi desidera una crescita interiore e vuole ricongiungersi con il proprio SE.  Il termine "regressiva" sta a indicare che con questa pratica si cerca di stimolare, in un soggetto in trance, la capacità di ritornare indietro nel tempo ricordando esperienze rimosse. Durante la rievocazione intraipnotica il paziente comunica di contenuti riferibili a vite precedenti, spesso questi racconti sono accompagnati da fenomeni di xenoglossia, ossia la capacità di parlare una lingua mai conosciuta. Secondo il parere prevalente di un oramai vetusto mondo accademico, ciò è attribuibile ad immaginazione, falsi ricordi, suggestione e condizionamento da parte del conduttore che favorirebbe l'emersione nel soggetto di criptomnesie e confabulazioni.

Di parere opposto sono invece molti ricercatori, tra cui nomi illustri quali Raymond Moody, Brian Weiss, Ian Stevenson, Angelo Bona che nella loro pratica clinica affermano di avere riscontrato, durante le regressioni ipnotiche, l'emersione di contenuti riferibili a vite precedenti. Le più antiche pratiche di regressione a vite precedenti compaiono nelle Upaniṣad, risalenti al 900 a.C. Patanjali, vissuto probabilmente tra il IX e il IV sec. a.C. e ritenuto il maggior esponente del Raja Yoga, negli Yogasutra definisce la regressione pratiprasavah (riassorbimento, nascita a ritroso). Secondo la scuola di pensiero a lui ispirata la regressione a vite precedenti sarebbe in grado di eliminare il karma accumulato nei samskara (impressioni coscienziali) durante esistenze precedenti.

Come si pratica l'ipnosi regressiva

scala regiaL'ipnosi regressiva è uno strumento della psicoterapia e come tale deve essere utilizzato. In primo luogo occorre depotenziare nel soggetto la relazione con l'ambiente esterno. Nella pratica ipnotica il soggetto viene guidato, ini un certo numero di sedute, al raggiungimento di uno stato ipnotico profondo. Per aiutare il soggetto a rintracciare i vissuti del proprio passato, si suggeriscono delle brevi visualizzazioni mentali, come ad esempio scendere una lunga scala, oppure quella di percorrere una strada la quale, ad un certo punto, svolta a sinistra: ambedue chiari simboli di recupero di ciò che è già accaduto. Oltre a proporre di raggiungere un periodo nel quale si sono svolti eventi cruciali, l’induttore deve intervenire per convogliare la psiche del soggetto verso quei particolari eventi che sovente egli cerca di eludere. Il ruolo dell’induttore, in questa fase centrale, è prioritaria: egli deve carpire il momento, la frase, che lascia intravedere il vero dilemma decisionale e, se è il caso, deve operare con tono più imperativo per aprire un varco nell’eventuale resistenza ancora presente. L’utilizzo di apparecchiature di registrazione dell’audio, si rivelano indispensabili, per poter risentire la regressione, valutarla e coglierne i passaggi significativi, e infine condurre, se fosse necessario, un’indagine a posteriori, per rintracciare le causazioni adeguate, utili all’analisi del passato.
 
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Qui il racconto di un esperienza di regressione ipnotica
Scarica gratuitamente un esercizio di ipnosi regressiva, un bellisimo file MP3 di Dania Ristori

Pubblicato in ipnosi
Sabato, 17 Luglio 2010 11:07

esperienze di premorte

Near-Death Experiences ovvero Stato di Pre-Morte o Esperienze di Pre-Morte. Questa esperienza solitamente si verifica nei soggetti dopo aver avuto un gravissimo trauma fisico come un incidente, o durante un intervento chirurgico, quando ad esempio per alcuni minuti e secondi il cuore cessa di battere, ma che infine sono sopravvissuti.

Moltissime di queste persone, in tali occasioni sono state dichiarate clinicamente morte, perchè oltre ad avere il battito cardiaco totalmente assente, non presentavano più alcuna attività cerebrale (EEG). Ciò nonostante, inspiegabilmente, dopo svariati minuti, una volta tornati alla vita, riferiscono a medici e infermieri, a parenti e amici dei ricordi straordinari; mentre erano "clinicamente morti", avevano continuato ad avere la percezione visiva e sonora di quello che stava accadendo attorno a loro ed anche in luoghi molto distanti da quello in cui era stato collocato il corpo.

Questa una delle tante testimonianze:

rianimazione"Ero stato ricoverato d'urgenza per un collasso cardiaco, era estate e faceva molto caldo. Mentre ero in ambulanza le mie condizioni peggioravano. Persi i sensi. Mi sono ritrovato dentro un tunnel o in uno spazio oscuro dove vedevo davanti a me una luce straordinaria, ed io senza rendermene conto gli andavo incontro. Mi sono ritrovato in un bellissimo luogo, un grande prato con tantissimi piccoli fiori gialli, sembravano margherite gialle. La sensazione che ho provato era d'immensa calma e tranquillità, non avevo più tutti i pensieri della quotidianetà come riuscire a pagare le bollette o essere angosciati nel fare un lavoro che non mi piaceva.

Mi stavo godendo questa bellissima sensazione quando sbucò dal nulla un mio vecchio amico, morto tanti anni prima in un grave incidente con la sua moto. Non ero meravigliato di vederlo, ci siamo salutati comunicando telepaticamente....non abbiamo aperto bocca. Mi disse che ancora non era giunto il momento, che mi era stata data la possibilità di dare giardinouna sbirciatina in questa dimensione. Immediatamente dopo fui risucchiato come in un vortice ed infine nel mio corpo. Mi risvegliai nell'ambulanza mentre sentivo un ronzio come di cavi elettrici che scintillavano, il medico che mi stava mettendo una flebo mi disse ironicamente di non fare brutti scherzi, io gli chiesi per quanto tempo avessi perso conoscenza, lui mi rispose pochi secondi."

raymond moodyMolti dei soggetti che hanno avuto questa esperienza, una volta "risvegliati", hanno descritto dettagliatamente quello che avevano fatto e detto i primi soccorritori e poi gli infermieri ed i medici, mentre tentavano di rianimarli, ed anche ciò che amici e parenti compivano, dicevano o pensavano, mentre si trovavano all'interno delle rispettive abitazioni o al lavoro. Negli ultimi trentacinque anni, a livello mondiale, l'interesse per queste esperienze in ambito scientifico è stato sollevato da Raymond A. Moody, medico psicologo, scrittore di molti libri sull'argomento tra cui "La luce oltre la vita di Raymond A. Jr. Moody", egli è ritenuto il massimo divulgatore degli studi sulle NDE.

Moody fu il primo a raccogliere dati sulle NDE, rendendoli pubblici durante le sue conferenze e tramite i suoi libri. In "La Vita Oltre La Vita" Moody lanciò una sfida a tutti gli studiosi di medicina, a cui chiedeva di impegnarsi maggiormente nelle ricerche concernenti le esperienze vissute in punto di morte (Raymond Moody, è nato in Georgia nel 1944; nel 1969 si è laureato in Filosofia e successivamente in Medicina e in Psichiatria.

Fasi caratteristiche dello stato di premorte

esperienze di premorte NDEDi seguito vengono descritti i vissuti (ovvero le esperienze soggettive, simili tra loro, dei soggetti che hanno sperimentato la NDE.) e che sono maggiormente tenuti in considerazione dai ricercatori di tutto il mondo che operano in ambito medico, farmacologico, psichiatrico, psicologico, psicofisiologico e parapsicologico. Per alcuni studiosi la presenza di uno o più di tali elementi è sufficiente per determinare la NDE, mentre per altri sono valide le fasi evidenziate dal test elaborato da Bruce Greyson.

 

 

 

 

Sensazione della morte

scalaMolte persone non realizzano immediatamente che l'esperienza che stanno vivendo ha a che fare con la morte. Raccontano d'essersi trovate a fluttuare al di sopra del loro corpo, d'averlo guardato a distanza e d'avere improvvisamente provato paura e/o imbarazzo. In questa situazione arrivano a non riconoscere come proprio il corpo che vedono dall'alto, spesso la grande paura iniziale cede il posto alla chiara consapevolezza di quanto sta accadendo. Mentre si trovano in questo stato, le persone sono in grado di comprendere quello che medici ed infermieri si comunicano, anche se non hanno alcuna cultura medica, ma quando tentano di parlare con essi o con altre persone presenti, si rendono conto che nessuno riesce a vederli né a sentirli. Allora cercano di attirare l'attenzione dei presenti toccandoli, ma quando lo fanno, le loro mani passano direttamente attraverso il corpo. Dopo avere tentato di comunicare con gli altri, generalmente provano un maggiore senso della loro identità, e a questo punto la paura si trasforma in beatitudine, ed anche in comprensione.

Senso di pace e assenza di dolore

Finché la persona resta nel suo corpo può vivere un'intensa sofferenza, ma quando lo abbandona sopravviene un grande senso di pace e di assenza del dolore.

Il Tunnel

tunnelQuesta esperienza solitamente subentra dopo che è stata sperimentata quella dell'abbandono del corpo (fisico). La persona si trova di fronte ad un tunnel, oppure davanti ad un portale e si sente spinta verso le tenebre. Dopo avere attraversato questo spazio buio, entra in una luce splendente. Alcune persone invece di entrare nel tunnel dicono d'essere salite lungo una scalinata. Altri hanno affermato d'avere visto delle bellissime porte dorate, che indicano il passaggio in un altro regno. Alcuni soggetti hanno dichiarato che, nell'entrare nel tunnel, hanno sentito un sibilo o una specie di vibrazione elettrica oppure un ronzio.

 

 

 

Varcare la "soglia"

salita all'empireoIl quadro "Salita all'Empireo", esposto nel Palazzo Ducale di Venezia, fu dipinto dal pittore olandese Hieronymus Bosch (1450-1516); in esso è illustrata l'ascesa al cielo delle anime che, sorrette e guidate dagli angeli, si accingono a percorrere un lungo tunnel buio, al termine del quale brilla una luce.

Quello stesso tunnel, quella stessa luce lontana, quelle stesse anime guidate da angeli riappariranno nel 1975, quando Raymond A. Moody pubblica il suo libro La vita oltre la vita.

Gli Esseri di Luce

Una volta superato il tunnel, generalmente la persona riferisce d'avere incontrato degli "esseri" che brillano di una stupenda luce, che permea ogni cosa e riempie il soggetto d'amore. In questa dimensione, luce e amore sono la stessa cosa; la luce è descritta come molto più intensa di qualsiasi altra conosciuta in Terra, non è accecante ma è calda, stimolante, viva. Oltre alla intensa luce, molte persone raccontano di avere incontrato amici o parenti (precedentemente deceduti) contraddistinti da corpi luminosi ed eterei; di avere visto bellissime scene pastorali e città fatte di luce la cui grandiosità è indescrivibile. In questa situazione la comunicazione non si svolge come al solito a parole, ma "telepaticamente", con una comprensione immediata.

Il Supremo Essere di Luce

lifeDopo avere incontrato diversi esseri di luce, generalmente, la persona "clinicamente deceduta", incontra un essere che definisce il "Massimo Essere di Luce". Chi ha avuto un'educazione cristiana spesso lo identifica con Dio o Gesù; coloro che professano altre fedi lo chiamano Buddha o Allah. Gli atei riferiscono che non si tratta di Dio e neppure di Gesù, ma è un essere sacro. Tutte le persone dichiarano che si tratta di un essere che emana amore e comprensione assoluti. Quasi tutte le persone dicono di avere desiderato di restare per sempre con lui, desiderio che però non può essere soddisfatto e, solitamente, uno degli esseri di luce (parenti defunti ecc.) o il Massimo Essere di Luce, dopo che il soggetto ha riesaminato la sua intera vita, lo invita (o gli ordina) di rientrare nel suo corpo terreno.

 


Il film della propria vita

film della vitaQuando ciò avviene non vi sono più contorni materiali, ma solo una visione panoramica a colori e a tre dimensioni, di ogni singola azione compiuta dal soggetto in stato di NDE, durante la vita. Solitamente questa situazione si verifica nella prospettiva di una terza persona, non si svolge nel tempo da noi conosciuto ma l'intera vita del soggetto è presente contemporaneamente. In questa condizione si rivedono le azioni buone e cattive compiute fino a quel momento, e si percepisce immediatamente l'effetto che esse hanno procurato sul prossimo. Durante tutto il tempo in cui il soggetto riesamina la sua vita, l'Essere di luce gli resta accanto, gli pone delle domande (ad esempio che cosa ha fatto di bene nella sua vita), l'aiuta a compiere la revisione e a sistemare (in prospettiva) tutti gli eventi della sua vita. Le persone che hanno vissuto una NDE si convincono che la cosa più importante della vita è l'amore, seguito (per la maggior parte di loro) dalla Conoscenza. Mentre i sopravvissuti rivedono i momenti della loro esistenza in cui hanno imparato qualcosa, l'Essere di luce sottolinea che, oltre all'amore, una delle cose che si può portare con sé al momento della morte è la conoscenza. Generalmente quando la persona torna in vita, ha un gran desiderio di approfondire le sue conoscenze intellettuali, spesso diventa un avido lettore anche se, nel suo recente passato, non amava studiare, oppure si iscrive a corsi che gli permettono di approfondire argomenti da lui mai prima trattati.

Rapida ascesa al cielo

Non tutte le persone che hanno vissuto una NDE fanno l'esperienza del tunnel, alcune invece raccontano d'essersi sentite fluttuare, di essere salite rapidamente al cielo e di aver visto l'universo dalla stessa prospettiva dei satelliti e degli astronauti.

Riluttanza a tornare in vita

L'esperienza di Pre-Morte è talmente piacevole che molte persone non vorrebbero tornare indietro e, spesse volte, sono molto adirate con i medici che le hanno fatte ritornare. E' però una reazione momentanea e, solitamente dopo una settimana (anche se rimpiangono lo stato di beatitudine vissuto durante la NDE), sono felici d'avere avuto l'opportunità di continuare a vivere. La maggior parte delle persone riferisce che, se avesse dovuto pensare solo a se stessa, sarebbe rimasta nell'altra dimensione. Tutti dichiarano che sono ritornati per amore dei loro bambini oppure per i genitori o i coniugi.

Differente percezione spazio - temporale

percezione spazio temporaleTutte le persone che hanno sperimentato l'esperienza di Pre-Morte raccontano che in quella dimensione il tempo è notevolmente compresso e assolutamente diverso da quello segnato dagli orologi; spesso viene descritto come l'esperienza o il senso dell'eternità. Durante la NDE, generalmente i confini imposti dallo spazio nella vita quotidiana scompaiono. Infatti, se la persona (ritenuta da medici ed infermieri morta) vuole recarsi in uno specifico posto, può farlo semplicemente pensando di esservi. Alcuni soggetti hanno riferito che, mentre si trovavano fuori dal corpo ed osservavano il lavoro svolto dai medici nella sala operatoria, se volevano vedere i loro parenti, era sufficiente che desiderassero spostarsi nella sala d'aspetto o raggiungere l'abitazione o il luogo in cui si trovavano.

Daniela Ristori, ipnostista e analista clinico in discipline psicologiche, ideatrice del metodo "Il Potere Trascendente" ha perfezionato una tecnica volta alla rievocazione di vite precedenti "Regressione Ipnotica" . Vi rimandiamo ad un suo articolo con il racconto di una di una seduta di ipnosi regressiva.

Pubblicato in la vita dopo la vita
Martedì, 22 Giugno 2010 23:25

l'esperienza regressiva di Barbara

Riporto l'esperienza di ipnosi regressiva da me indotta a Barbara e descritta con le sue stesse parole. Ho conosciuto Barbara, questa giovane e gentile signora, ad uno dei miei seminari, un corso di Theta Healing che mi era stato richiesto di organizzare. I partecipanti avevano trovato il mio nominativo legato al metodo di Vianna Stibal. Anche se sono un'accreditata è qualificata insegnante di Theta Healing, avevo deciso di non organizzare più questi corsi, ma visto che le richieste erano varie ho deciso di fare una sessione settimanale per sette incontri che poi alla fine sono stati nove. Nel piacere di stare insieme è nato un piacevolissimo gruppo e Barbara fra questi, mi ha chiesto ciò che in particolarità svolgo di più: un'ipnosi regressiva.

Ci terrei a spiegare che al terapeuta, nonostante possano capitare situazioni anche difficili e complicate da sostenere, (ma mai per chi la vive perché pur dolorosa che sia l'esperienza, c'è sempre l'ipnotista che veglia su di lui per intervenire quando serve). La normalità è invece un piacevole viaggio a ritroso come un film, un film che può dare la risposta alle varie situazioni anche inspiegabili che si presentano nella vita, e la visione di queste antiche storie tende a sciogliere tutti i nodi irrisolti.

Così ho fatto presente alla mia "studentessa" che ipnosi non vuol dire addormentarsi, bensì cadere in uno stato molto profondo di rilassamento nel quale si rimane comunque vigili e in ascolto del terapista. Barbara nel suo spazio su facebook  "Espace Energie"  scrive:


"avevo una grande confusione in testa ma a quelle parole mi sono rassicurata e mi sono allora affidata a lei fiduciosa, in totale apertura verso quello che mi sarebbe accaduto senza preconcetti, così i suoi comandi vocali mi hanno portata dolcemente in un passato lontano".

E questo è il racconto con le parole di Barbara: " Mi sono ritrovata nella radura di un bosco, di notte, con la luna piena. Gli alti alberi potevano essere delle conifere ed incorniciavano uno spazio al cui centro stava una costruzione rotonda di pietre, forse un'altare. Giravo il mio sguardo intorno senza capire il perché mi trovassi lì ... Ero sola in un bosco sotto la luce della luna e stranamente non avevo paura.

Ero vestita di veli come un'odalisca ed avevo ai polsi dei bracciali di stoffa colorata intrecciata a torchon, così piano piano ho potuto comprendere che ero una danzatrice. Ad un tratto la radura si è riempita di persone ed è apparso un uomo altissimo, molto magro, vestito da una tunica e con una barba bianca, era un Druido. Stavo rivivendo un vero e proprio rito religioso celtico: le persone pregavano e il Druido alzava le braccia al cielo. Io però, non mi mescolavo fra la gente, sentivo di essere diversa da loro, come se appartenessi ad una classe sociale più elevata; ero una danzatrice sacra ed ho cominciato a suscitare l'ammirazione di tutti."

A quel punto Barbara dice che la mia dolce voce l'ha riportata nel qui ed ora, dove ha continuato ad assaporare la magnifica sensazione del ballo e della sua bravura.

L'anima di Barbara ha scelto di andare in quel luogo ed in quel punto lontano nel tempo proprio perché le ho chiesto di portarmi in un luogo e in un tempo molto importante per lei. Queste le parole di barbara:

"Per tutta la vita ho sentito radicata in me la certezza che la danza fosse qualcosa di più del piacere di scuotere il corpo, infatti le volte in cui mi è capitato di ballare alle feste ne ho ricevuto un appagamento talmente grande da non poterlo descrivere a parole. Potrei dire che ballando, il mio sistema corpo-mente-spirito riesce a liberare un’energia ed una gioia potentissime.

Aver appreso di essere stata una danzatrice mi aveva finalmente permesso di riappropriarmi dell’altra parte di me. In seguito essendo io una persona molto curiosa e desiderosa di prove concrete, ho voluto documentarmi sui Celti ed ho scoperto due cose che ignoravo completamente e che reputo veramente interessanti; la prima riguarda il fatto che i Celti celebravano i loro riti religiosi nelle radure delle foreste durante le notti di luna piena e la seconda si riferisce ad un tipo particolare di braccialetto detto “torc” perfettamente uguale a quelli che portavo io durante la regressione ipnotica.

Ognuno può pensare quello che ritiene giusto, potrebbe essere stato tutto una creazione della mia mente, ma io dopo quello che ho visto e sperimentato sono convinta di aver vissuto in quel periodo una mia precedente esistenza."

Naturalmente ho riportato questa descrizione con il permesso di barbara, ed ascoltando con piacere questi commenti ho potuto appurare che anche per lei questa esperienza è stata rivelatrice aiutandola in meglio nella vita di tutti i giorni. Così è successo per me molto tempo prima, con altri terapeuti che mi hanno aiutata a poco a poco nella visione delle pedine nel puzle della mia ricerca per conseguire la calma che cercavo. Sono sicura che anche per la mia "studentessa" con lo squarcio di luce nell'antico passato ha ottenuto chiarezza e una nuova visione del futuro con tante nuove positive intuizioni per lei. Vorrei aggiungere che non finisce tutto con la regressione e il suo ricordo, perché si apre una finestra nella consapevolezza che a sua volta apre altre nuove strade intuitive per migliorare la vita ed ottenere gioia.

Pubblicato in ipnosi
Lunedì, 31 Maggio 2010 20:07

esercizio di autoipnosi

E' con vero piacere che abbiamo messo a disposizione di tutti i nostri i lettori un file mp3 contentente un esercizio di Auto Ipnosi di Dania, intitolato "L'amore e l'arcobaleno". Il File in alta qualità, scaricabile previa registrazione è disponibile cliccando QUI. Nel frattempo, se lo vuoi, potrai ascoltare in anteprima, con qualità compressa, cliccando sul tasto play.

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