Il COUNSELLOR (ad indirizzo ipnotico)
Negli anni ’70 - ’90 nasce in America una figura professionale che ha la caratteristica di entrare in amichevole empatia con il cliente momentaneamente in difficoltà. Con ottime doti relazionali e cognitive pone domande potenti che permetteranno di far salire alla superficie importanti risorse fino al momento annebbiate.
Il counsellor entra in sincronia con il suo interlocutore non prima di aver lavorato a lungo su di sé oltre gli studi professionali con attenta e profonda ricercal’uso dell’ipnosi interiore, se verrà meno l’umiltà di cuore e l’etica, tutto il proprio lavoro potrà dissolversi.
Il suo lavoro è così strutturato:
Intervista iniziale per ottenere informazioni sul problema esistente e sul passato.
La definizione degli obiettivi per definire il termine di counselling.
L’impostazione del tipo di relazione e lo studio dei problemi del cliente.
L’uso di metodi alternativi di ricerca, in particolare della trance, che apre le porte più segrete del proprio Sé.
iI counsellor non prescrive farmaci di alcun tipo, né terapie psicologiche, è l’amico, il confidente, l’aiutante qualificato per ritrovare quelle risorse che hai sempre avuto ma non vedevi o temevi di usare.
Metafore per facilitare la comprensione delle difficoltà in stato mentale theta ed alpha come quando nei primi anni di vita si erano generate ,( le convinzioni vengono accettate dall’inconscio prevalentemente dagli 0 ai 6 anni) esse muoveranno energie rivelatrici alla soluzione del disagio. Si connetterà all’esperienza narrata rispecchiandola in modo diverso e con l'uso dell'ipnosi mostrerà nuovi elementi e soluzioni.
L’intervento vero e proprio.
Il termine della relazione senza creare dipendenze.
Il COACH (ad indirizzo ipnologico)
L’Esecutive Coach è preso in prestito dalla psicologia aziendale come figura affiancata ai dirigenti all’interno dell’azienda, il life coach invece è colui che lavora nell’ambito della sfera personale.
Coach in ambito sportivo significa allenatore e questo termine descrive realmente il lavoro di questo terapeuta che una volta individuato l’obiettivo emerso antecedentemente attraverso il counselling, accompagna con determinati esercizi il “coachée” ( ricevente) lungo il percorso fino all’obiettivo desiderato.
Non sarà una sorpresa scoprire che molte volte il coachée non sapeva quali fossero i suoi obiettivi, il lavoro sarà attraverso i “gap”, tratti di cammino nei quali si potenziano i punti di forza e anche di debolezza, soprattutto prendendo consapevolezza di sé, elevando le sue competenze e caratteristiche professionali e personali. Sarà un viaggio con tanti punti di arrivo, ognuno di essi diminuirà la strada che lo separa al definitivo cambiamento.
Uno stato mentale diverso per il miglioramento delle sue performance.
Consapevolezza delle sue nuove capacità.
Chiarezza di visione nelle decisioni personali.
Eliminazione di blocchi.
Analisi delle esperienze fatte.
Elaborazione di conflitti.
Presa di coscienza della propria percezione.
Ampliamento delle proprie prospettive ed auto-organizzazione.
Sperimentazione di nuovi comportamenti.
Personalmente lavoro con il filo conduttore “SFERA” Giuseppe Vercelli, che è stato mio insegnante, responsabile U.O. di psicologia dello sport, della Juventus giovani, docente di psicologia del lavoro con master traumatologia del lavoro. Psicologo dello sport della federazione italiana sport invernali con direzione agonistica Sci alpino e della Federazione Italiana Canoa e Kayak, squadra nazionale velocità e slalom.
Docente e coordinatore del Corso interdisciplinare di “Psicologia dello Sport” all’Università Bocconi di Milano. Docente incaricato del Corso di psicologia delle Organizzazioni all’Università degli studi di Torino.
Ideatore del metodo Sfera ispirato al ciclo PDCA messa a punto da Deming in Giappone. (programmare, fare, studiare e controllare, agire)
Giuseppe Vercelli nell’acronimo SFERA evidenzia nel suo metodo le principali caratteristiche umane; Sincronia – Forza – Energia -- Ritmo – Attivazione, esercizi e spiegazioni per entrare in un nuovo stato mentale che permetterà di “essere nella Sfera” lo stato della massima prestazione.
Scrittore di libri sugli stati mentali di potenziamento per la performance dello sportivo ed anche per il benessere della vita personale dell’individuo. ( Vincere con la mente, Come si diventa campioni, lo stato della massima prestazione ed. Ponte alle Grazie).
Inoltre nonostante il suo sapere persona affabile e gentile.
counseling e coach