Il Potere Trascendente

the power of love

Sabato, 03 Luglio 2010 14:07

un modo di pregare perduto

I moderni ricercatori della preghiera identificano attualmente 4 modi di pregare usati oggi in Occidente. Esiste un modo ulteriore ? C’è anche un quinto modo di pregare che ci consente di partecipare all’esito degli eventi dentro i nostri corpi come pure del mondo attorno a noi ? Scoperte recenti in remoti siti di culto dove oggi rimangono queste tradizioni, combinate con una nuova ricerca entro alcune delle più sacre ed esoteriche tradizioni del nostro passato, mi condussero a ritenere che la risposta è Sì. Molto del nostro condizionamento nelle tradizioni occidentali dell’ultimo millennio e mezzo ci ha invitato a "chiedere" che specifiche circostanze del nostro mondo cambino a seguito di un intervento divino; che le nostre preghiere vengano esaudite. Nel nostro richiedere benintenzionato, comunque, è possibile che noi senza saperlo diamo proprio potere alle condizioni che noi preghiamo cambino. Per esempio, quando noi chiediamo: "Caro Dio, ti prego fai in modo che ci sia pace nel mondo", noi stiamo in effetti affermando che la pace al momento presente non esiste.

Ora antiche tradizioni ci ricordano che le preghiere che chiedono sono una forma di preghiera, tra altre forme, che ci dà il potere di trovare pace nel nostro mondo attraverso la qualità del pensiero, del sentimento e dell’emozione che noi creiamo nel nostro corpo. Una volta che noi consentiamo alle qualità della pace di entrare nella nostra mente e diamo energia alla nostra preghiera attraverso i sentimenti di pace che sono nel nostro corpo, il quinto modo di pregare asserisce che il risultato richiesto è già avvenuto. La scienza dei quanti fa fare ora a questa idea un passo avanti, affermando che è precisamente a queste condizioni di sentimento che la Creazione risponde coll’armonizzare il sentimento (preghiera) del nostro mondo interiore con condizioni similari nel nostro mondo esteriore. Sebbene il risultato della nostra preghiera possa non essere apparente nel nostro mondo esteriore, noi veniamo invitati a riconoscere la nostra comunione con la Creazione e a vivere come se la nostra preghiera fosse già stata corrisposta. Con parole di un altro tempo gli antichi ci invitarono ad abbracciare la nostra preghiera perduta come una coscienza che noi diventiamo, piuttosto che una forma prescritta di azione che noi compiamo all’occorrenza. Con parole che sono tanto semplici quanto eleganti ci viene ricordato di essere "circondati" dalla risposta alle nostre preghiere e "avviluppati" dalle condizioni che noi scegliamo di sperimentare. Nell’idioma moderno questa descrizione ci suggerisce che, per effettuare un cambiamento nel nostro mondo, noi veniamo invitati ad avere prima le sensazioni del cambiamento già avvenuto. Dato che la scienza moderna continua a convalidare una relazione tra i nostri pensieri, sentimenti e sogni e il mondo che ci circonda, diventa più probabile che un ponte dimenticato colleghi le nostre preghiere con il mondo della nostra esperienza. La bellezza di questa tecnologia interiore è il fatto che essa è basata su qualità umane che noi già possediamo. Dai profeti che ci videro nei loro sogni ci viene ricordato che, nell’onorare tutta la vita, noi realizziamo niente di meno che la sopravvivenza della nostra specie e il futuro della sola casa che conosciamo.

 

Comparazione dei modi di pregare tramite l’esempio della pace globale:


La nostra preghiera è già esaudita
  1. Noi vediamo tutti gli eventi, quelli di pace e quelli che riteniamo di assenza di pace, come possibilità senza giudizio di giusto, sbagliato, cattivo o buono osservando.
  2. Ci liberiamo del nostro giudizio della situazione enedicendo quelle condizioni che ci hanno causato dolore. La benedizione non perdona l’evento o condizione, o acconsente a esso. Piuttosto riconosce che l’evento è parte dell’unica Fonte di tutto ciò che è ( V. il libro “Walking between the Worlds: The science of Compassion” per i dettagli ).
  3. Sentendo i sentimenti della nostra preghiera già corrisposti, noi dimostriamo l’antico principio quantico che asserisce che le condizioni di pace dentro i nostri corpi sono rispecchiate nel mondo al di là dei nostri corpi.
  4.  La nostra preghiera ora consiste nel: a) riconoscere che la pace già è presente nel nostro mondo vivendo consapevoli che questi cambiamenti già si sono avuti b) dando potere alla nostra preghiera col ringraziare per l’opportunità di scegliere la pace al posto della sofferenza.
Preghiera basata sulla logica: richiesta di intervento
  1.  Ci focalizziamo sulle condizione presenti dove riteniamo che la pace non esiste.
  2. Noi possiamo sentirci privi di aiuto, di potere o adirati per gli eventi e condizioni che stiamo osservando.
  3. Noi impieghiamo la nostra preghiera/richiesta per invitare un intervento divino di un Potere più elevato ad apportare la pace in relazione a individui, condizioni e luoghi dove riteniamo essa sia assente.
  4. Tramite la nostra richiesta noi possiamo senza saperlo confermare proprio le condizioni che noi desideriamo di meno. Quando diciamo per es.: “Per favore fai che là ci sia pace”, noi stiamo dichiarando che la pace non è presente in una particolare situazione. Facendo ciò noi possiamo effettivamente dare energia proprio alla condizione che abbiamo scelto di cambiare.
  5. Noi continuiamo a richiedere l’intervento finché vediamo che il cambiamento davvero avviene nel nostro mondo.
Pubblicato in legge di attrazione
Sabato, 02 Gennaio 2010 19:10

cambia vita in sette giorni

"Cambia vita in sette giorni" è un manuale di Paul McKenna che insegna a vivere la vita in modo positivo, spiega com’è possibile cambiare la propria esistenza imparando a controllare pensieri ed emozioni al fine di migliorare l’autostima e le proprie capacità.

Afferma come il successo e la felicità non sono cose che semplicemente "capitano a qualcuno mentre ad altri no", ma risultati prevedibili generati dal modo consapevole di pensare ed agire.

Il lavoro si divide appunto in sette giorni da seguire giorno per giorno con spiegazioni ed esercizi di autoipnosi.

Il presupposto di partenza è che il cambiamento più importante spesso non è altro che un modo diverso di percepire le cose piuttosto che un cambiamento nel mondo esterno. Ognuno di noi ha la propria percezione del mondo e la può cambiare in un istante. Il risultato è che se non si assume il controllo della propria vita , qualcun altro lo farà al posto nostro.

Spiegando l’immagine del sé si fa riferimento ad Eric Berne: "Nasciamo principi e la civiltà ci trasforma in rospi".

Quindi:
se ancora non stiamo vivendo la vita dei nostri sogni è perché si spreca tempo per nascondere al mondo l’idea negativa che si ha di noi stessi. Tutte le energie sono utilizzate per mantenere l’illusione di quel io ideale e per nascondere al mondo l’immagine dell’io temuto, così si avvertirà a malapena l’impercettibile calma dell’io autentico.

Questo metodo insegna ad alzare il volume della voce interiore, a fidarsi del proprio istinto e ascoltare la voce del proprio cuore. E’ utile riconoscere realmente i nostri tre io.

  • L'IO autentico con tutte le sue stranezze, debolezze e un’identità senza pudori.
  • L'IO  sovrapposto con uno strato di vergogna, di paura e di sensi di colpa.
  • L'IO con l’immagine negativa che abbiamo di noi stessi e ciò che c’è stato detto nella nostra infanzia ed abbiamo inconsapevolmente assimilato.

Per continuare ad essere apprezzati ed accettati dagli altri ci guardiamo bene dal mostrarlo, ( anche se spesso lo avvertiranno), e sarà costruito un ulteriore strato all’io; l’io costruito, la nostra maschera, la persona che fingiamo di essere.

La prima lezione è riprogrammare l’immagine del Sé tenendo conto che l’immaginazione e l’abitudine sono molto più potenti della logica e della forza di volontà. Un piccolo cambiamento può dare grandi risultati e con esercizi mirati d’autoipnosi è possibile migliorare l’immagine del Sé ed ottenere grandi risultati.

Le rappresentazioni interne, immagini e suoni nella nostra mente e il modo in cui li creiamo danno vita ad un comportamento, fisiologia, postura, tensione muscolare, respirazione, ecc, che sono la conseguenza di come noi vediamo le cose e non come esse sono, ecco perché cambiando le immagini e i suoni della nostra mente è possibile esercitare un controllo consapevole della nostra vita.

Esercizi di autoipnosi aiuteranno a sviluppare e trasformare positivamente film mentali e il nostro peggior critico sarà quello interiore.

Interessante è il potenziatore di sicurezza istantaneo, il segreto del carisma e il guardarsi attraverso gli occhi dell’amore (quelli di chi prova amore per noi) Ci saranno istruzioni sul digiuno della negatività chiedendoci cosa ci fa stare male prendendo nota dell’immagine, del suono o della parola che ci viene in mente, ascoltando il messaggero e l’intenzione positiva dell’emozione.

Nella lezione del terzo giorno il presupposto è che la vita è influenzata dalla prospettiva da cui stiamo guardando. Per vivere la visione nel migliore dei modi dobbiamo cambiare questa posizione senza dimenticare la regole d’oro:

Nella vita più uno si focalizza in una cosa più riesce a raggiungerla, e la flessibilità è forza.

Si parlerà delle domande che rendono forti e il modo per mettere in prospettiva il rapporto con gli altri, del potere delle convinzioni, ed il modo per cambiarle in positivo e la descrizione delle sette convinzioni di successo.

Il quarto giorno è per definire i propri sogni fissando degli obiettivi al fine di avere una vita meravigliosa.

Suddivisi in:

  1. una chiara direzione ( il sogno )
  2. una buona bussola ( i valori )
  3. delle tappe lungo il cammino verso la destinazione finale ( gli obiettivi )

Scoprire il proprio gran sogno con la sicurezza che se si lavora su di un buon obiettivo e l’obiettivo lavorerà su di noi.

Da ciò una sorta di gioco in sette passi.

  1. Il primo passo consiste in vivere giorno dopo giorno con questi valori come se il mondo finisse tra una settimana in una sorta di gioco.
  2. Il secondo passo è seguire l’ispirazione scrivendo una lista di tutto ciò che si desidera per il presente, per il passato e per il futuro, soprattutto pensando che ciò potrà essere davvero possibile.
  3. Il terzo passo è il gran sogno, ciò che davvero si vuole dalla vita, ciò che fa battere il cuore, rispondendo a semplici domande per individuare lo scopo della propria vita.
  4. Il quarto passo è di misurare il successo, uno dei segreti per non perdere motivazione nel corso del tempo è quello di sfruttare ogni occasione per sperimentare una continua sensazione d’avanzamento.
  5. Il quinto passo è superare gli ostacoli.
  6. Il sesto: fissare delle scadenze nel nostro cammino verso il successo.
  7. Settimo: attivare le risorse, quindi mettere insieme i pezzi per realizzare il gran sogno, programmare la direzione della propria vita e mettersi in azione.

Il quinto giorno sono descritti i fondamenti della salute rilevando la causa n°1 delle malattie: una risposta impropria allo stress. Per evitarlo è utile limitare le tossine che s’introducono nel fisico e nello stesso tempo aumentando la resistenza, poiché una continua sollecitazione della mente e del fisico può portare alla malattia.

Un sonnellino energetico, l’esercizio fisico, ascoltare il proprio corpo e il sorriso interiore sarà la cura di tutti i mali. A tale riguardo sarà descritto un esercizio per potenziare il sistema immunitario.

Il sesto giorno è dedicato a creare denaro. L’autore inizia con qualche riflessione su come produrre soldi perché sono il simbolo della fiducia che abbiamo nel nostro prodotto, nei nostri servizi e in noi stessi. Spiega il metodo con il quale è diventato milionario e ipnoterapeuta di grido in Inghilterra aiutando a migliorare la vita anche ad alcune famose  star del momento tra i quali Robin Williams.

Paul McKenna è diventato milionario riuscendo a superare la predisposizione alla povertà ; perché se in qualche modo riteniamo che il denaro sia un male, inconsciamente saboteremo ogni nostro tentativo di generarne di più, citando la legge dello sforzo rovesciato: "Ciò a cui si resiste persiste".

Il lettore potrà esercitarsi a sviluppare la mentalità del milionario, mettendosi in condizione di diventarlo.

Il settimo giorno il manuale insegna a come essere felici per sempre. Paul McKenna pensa che esistono due tipi di felicità: Quella con la quale si sta bene nel proprio corpo e l’altra più sottile che è la condizione d’armonia con la vita, l’universo ed ogni cosa, (flusso).

La felicità non è un risultato ma una condizione della mente e del corpo. A favore di ciò è molto interessante sapere come fare a realizzare un rilascio endorfinico istantaneo e ad ottenere la felicità su misura (equilibrio fra felicità e capacità). L’individuo può sperimentare il flusso; quando esiste un equilibrio tra la percezione delle difficoltà e della propria capacità di affrontare quella difficoltà. Insegna a trasformare la paura in flusso e a centrarsi nella propria Zona interiore. Il piacere che crea non è sempre positivo e questa sensazione comunque gratifica l’animo.

La forza della suggestione è molto potente e ciascuno di questi suggerimenti aiuterà a creare la vita dei propri sogni compresi quelli dei quali non siamo ancora consapevoli.

E’ importante allenarci ogni giorno dando uno sguardo al futuro pensando di essere sicuri, protetti, forti e sani, in pace e felici, e che è possibile condurre una vita con grazia e senza sforzo.

Il giorno che ho acquistato questo libro, mio figlio mettendo un piede in fallo è scivolato dalle scale e dolorante mi ha chiamata per accompagnarlo in ospedale, dove è stato ingessato. L’attesa per la radiografia e la visita è stata di sei ore ed ero nervosa e preoccupata. Per passare il tempo ne ho letto una buona parte di questo libro  rilassandomi nella pratica degli esercizi. Doveva essere una giornata cupa, invece quella tensione si è trasformata in calma e percepivo in me una stranissima euforia…. Provare per credere!

Pubblicato in felicità
Domenica, 27 Dicembre 2009 18:13

la legge d'attrazione

C'è un principio universale che dice che tutto ciò che seminiamo raccoglieremo, la legge d'attrazione è un'estensione di questo principio. La potenza delle parole nelle frasi dichiarate contengono un'energia in grado di provocare ciò che abbiamo appena esternato, scatenando la realizzazione corrispondente. Nella nostra vita quante volte abbiamo pensato qualcosa con un convinzione tale da farcela accadere senza però soffermarci su come ciò sia potuto succedere. Le parole si trasformano in fatti, noi dichiariamo qualcosa e ciò che abbiamo appena pronunciato si trasforma esattamente in quella cosa. E' di fondamentale importanza dichiarare cose che non danneggiano nessuno, la legge d'attrazione è sottomessa alla legge della semina e della raccolta; se dichiaro che il mio concorrente in affari deve chiudere la sua attività, questo può succedere, ma inevitabilmente i miei affari peggioreranno. Hai seminato parole negative che hanno danneggiato il tuo concorrente in affari e per l'effetto della legge sulla semina e sulla raccolta ha danneggiato ho danneggeranno anche te.

Quante volte abbiamo sentito qualcuno pronunciare frasi cattive che poi puntualmente si avveravano? Certe volte non ci rendiamo conto, ma anche quelle frasi che possono sembrare innocenti provocano qualcosa di buono o meno buono, frasi come: "Spero di non fare brutta figura a quel colloquio di lavoro", attraggono proprio la possibilità di fare una pessima figura, meglio allora dire, anzi dichiarare; "Farò talmente una buona impressione al colloquio di lavoro che assumeranno me". Le frasi con le negazioni non tengono in considerazione il "NO" trasformando di fatto il resto della frase, così: "Spero di non fare brutta figura a quel colloquio di lavoro" verrà letta dall'universo in "Spero di fare brutta figura a quel colloquio di lavoro".

Dichiarare cosa vogliamo e desideriamo è di fondamentale importanza, pensate che Biblicamente parlando, anche DIO ebbe bisogno di dichiarare cose come:

Genesi 1

versetto 3 Poi DIO disse: «Sia la luce!». E la luce fu.

versetto 9 Poi Dio disse: «Le acque che sono sotto il cielo siano raccolte in un unico luogo, e appaia l'asciutto». E così fu.

versetto 11 Poi DIO disse: «Faccia la terra germogliare la verdura, le erbe che facciano seme e gli alberi da frutto che portino sulla terra un frutto contenente il proprio seme, ciascuno secondo la propria specie». E così fu.

Dio ebbe bisogno di dichiarare i suoi intenti, avrebbe potuto solo pensarlo, ma lui agendo su una dimensione materiale ebbe la necessità di pronunciare ad alta voce quello che avrebbe fatto.

Anche Giovanni evangelista ci dice qualcosa sul potere delle parole:

"Nel principio era la Parola e la Parola era presso Dio, e la Parola era Dio." (versione Nuova Diodati).

"In principio era il Verbo, e il Verbo era con Dio, e il Verbo era Dio" (versione CEI).

In Giovanni 1:1 l’evangelista scrive che la Parola o il Verbo, in greco Logos, era con (accanto o insieme) DIO letteralmente "Il DIO" (Padre), e la parola era DIO (Kai theos en ho logos). Dicendo "la Parola era Dio", Giovanni non intende affermare che il Logos sia il Padre, bensì che egli possiede la stessa natura del Padre, che è "Dio" come il Padre. Per rendere più chiaro il concetto, proviamo a sostituire la parola "Dio" con il termine "Uomo":

"In principio era il Verbo, e il Verbo era con l’Uomo, e il Verbo era Uomo".

Risulta evidente che il Verbo "è Uomo" nel senso che possiede la natura umana, la stessa natura dell'"Uomo" accanto a cui si trova; non vi è in queste parole alcun accenno ad una diversità o inferiorità di natura e posizione. Questo è ciò che Giovanni voleva far capire ai suoi lettori. Nella frase "il Verbo era Dio", il termine "Dio" ha la funzione di un aggettivo con il quale si descrive la natura del Verbo, senza definirne o limitare la persona. Dunque anche noi come DIO, o meglio anche noi in quanto figli di DIO, possiamo ottenere ciò che dichiariamo.

Definirei ciò di cui sto parlando " Il Potere creativo delle dichiarazioni", tu sei il creatore della tua vita, cio' che vivi lo hai voluto e lo hai cercato forse senza saperlo. Un antico detto ermetico recita che "la semplicità è il sigillo della verità", la semplicità di questo pensiero genera la nostra vita, noi non dobbiamo far altro che demolire ogni pezzo delle nostre antiche credenze, facendole cadere via come cade giù una vecchia e arrugginita armatura che stai indossando, diventando sempre più leggero e più capace di celebrare la tua vita liberamente; proprio in questo momento, stai puntando a un incontro diretto con la verità. Meno bagaglio hai e più facile è che accada ciò che vuoi.

Nel corso della nostra vita abbiamo edificato una serie di convinzioni che ci hanno allontanato dal raggiungimento della felicità, è tutto ciò che sembrava sciocco e senza senso lo abbiamo abbattuto costruendoci sopra un bel muro. Dobbiamo tornare a guardare oltre le apparenze, esattamente come fanno i bambini nella loro purezza non avendo tutte le zavorre che acquisiamo mentre cresciamo. Al di fuori dello spazio della nostra vita, esiste una zona spirituale, una zona che Gesù stesso, ma anche tanti altri come Shiva o Buddha dichiaravano come regno dei Cieli, e da qui forse la frase dei vangeli "Se non diventerete come bambini, non entrerete nel regno dei cieli".

Cosa è successo allora perchè siamo diventati così, via via che crescevamo allontanavamo il nostro spazio spirituale a favore di tutti i condizionamenti, le convinzioni, i giudizi che arrivavano dallo spazio materiale, facendoci perdere quella spontaneità originaria e quella capacità di guardare oltre le apparenze dei fattori esterni.

Le nostre personali esperienze di vita vissute da bambino, crescendo, insieme ai condizionamenti culturali e sociali, hanno cominciato a togliere pezzi all’essenza vitale, aumentando notevolmente la distanza fra noi ed il mondo spirituale. Da tutto questo ne deriva che spesso la vita di un adulto non riesce a decollare in quanto egli non riesce più ad uscire dalle maglie di credenze limitanti che lo circondano. Dobbiamo riuscire ad abbattere questo muro altamente limitativo eliminando credenze e convinzioni, riuscendo a seguire la via che Dio ha voluto donarci, iniziando a credere che tutto è possibile a colui che ha fede.

Il significato principale della parola "fede" (traduzione dal greco πιστις, pi´stis), si riferisce a colui che ha fiducia, che confida, che si affida, la cui persuasione è salda, ciò che io credo è.

Non solo dobbiamo avere il controllo di ciò che esce dalla nostra bocca, ma è estremamente importante credere che esso si manifesterà. Dobbiamo tornare a credere che tutto è possibile e che meritiamo una vita felice, cacciando via i pensieri negativi con frasi positive.

Siamo come dei magneti che attraggono ciò che è in sintonia con l'energia e le vibrazioni che ognuno di noi emana. Quindi,essere focalizzati su un lato negativo della nostra vita o su un problema, o su quello che ancora manca nella nostra esistenza, non farà altro che attrarre ancora di più altre negatività, mentre al contrario, pensieri positivi pieni di gioia e fiducia nell'Universo attrarranno cose, persone e avvenimenti perfettamente allineati con ciò che abbiamo dichiarato.

Gesù stesso disse "Chiedi e ti sarà dato".

Adesso vediamo meglio come funziona questa legge dell'attrazione.

La legge dell'attrazione, da adesso LDA, afferma che " simile attrae simile " . Quello su cui focalizzi maggiormente l'attenzione è quello che sarà attratto in misura maggiore nella tua vita. LDA sembrerebbe affermare che se tutti noi iniziamo a pensare di stare in perfetta salute, di essere belli, ricchi e sentimentalmente appagati, tutto ciò che ho detto dovrebbe avverarsi. Ma purtroppo non sempre è così.

Purtroppo la maggior parte delle persone non focalizzano la giusta attenzione nell'avere quelle cose, i loro pensieri si soffermano sul fatto che NON hanno le cose desiderate.

Quindi,se torniamo alla definizione di LDA, che "simile attrae simile", se tutto quello che fai è pensare a quanto desideri essere in salute, a quanto desideri stare bene economicamente e a quanto desideri essere felice, LDA ti porterà ad una vita piena del desiderio di avere tutte quelle cose.

Come fare allora per far funzionare la legge d'attrazione?

Inizia col pensare che la cosa che ha deciso di avere già la possiedi, cerca di sentire l'emozione che proveresti, senti che ciò che stai desiderando ti spetta di diritto e che lo meriti. Focalizza l'emozioni provate nel pensare tutto questo.

Troppo semplice per essere vero.

E' difficile credere che solo pensando di avere un nuovo lavoro, più remunerato e che ti soddisfi di più, solo pensandolo ad esso, questo arrivi, è difficile afferrare il concetto che solo pensando di ricevere dei soldi extra per acquistare una vacanza, questo accadrà. Ma se credi che tutto ciò non sia possibile; avere quel nuovo lavoro, realizzare quella vacanza od avere quella vita così soddisfacente,indovina cosa attrai con la LDA? Niente, probabilmente le cose peggioreranno, forse sarai pagato meno e quella vacanza diventerà irrealizzabile. Per far funzionare la Legge dell'Attrazione a tuo favore devi visualizzare le cose che vuoi, le devi sentire dentro di te come sarebbe se le avessi già ottenute, e credere che le otterrai.

La LDA non è una magia. Non manifesterai beni materiali o successo personale semplicemente pensandoci, ma DIO e l'Universo ti forniranno i modi o ti daranno le opportunità per ottenere quelle cose.

Per questo motivo,è importante ricordare che è necessario essere consapevoli. Quando alleni la tua mente a emettere vibrazioni positive nell'Universo, questo attrarrà ciò che vuoi, l'Universo risponderà sempre. Però se non presti attenzione, non sarai pronto quando l'Opportunità busserà alla tua porta!

La LDA va usata consapevolmente, è un grande dono che DIO ci ha dato in dote;

  • Evita di pensare cose che possono danneggiare gli altri, la legge ti si ritorcerà contro.
  • Evita di usare LDA per attrarre un uomo o una donna specifica, ricorda che DIO ci ha dato anche il libero arbitrio, non possiamo costringere nessuno a stare con noi, nemmeno se lo facciamo con tutte le buone intenzioni. Chiedi invece di incontrare la tua anima gemella descrivendone carattere, fisicità, condizione sociale se vuoi.
  • Sii preciso nelle tue richieste, se hai fame e sei al ristorante non chiedi semplicemente da mangiare, scegli fra tanti piatti prelibati ciò che più ti piace.
  • Ringrazia DIO per tutto ciò che hai ricevuto, sii sempre grato anche per le cose più semplici.
  • Se hai qualcosa da perdonare o da perdonarti non esitare a farlo, quando chiedi qualcosa emetti delle onde theta, quanto più pure saranno queste onde quanto prima ciò che hai chiesto arriverà.


Libri sull'argomento

  • "The Secret" di Rhonda Byrne
  • "Chiedi e ti sarà dato" di Esther e Jerry Hicks
Pubblicato in legge di attrazione
Venerdì, 18 Dicembre 2009 19:00

il manuale per essere felici

Con nove semplici indicazioni.

Dedica a te stesso un determinato tempo per porre ordine nei tuoi pensieri.

Non spaventarti: non è difficile.

Gli elementi sono semplici e facili per tutti, in compenso ne trarrai grande beneficio.

Prima di tutto devi renderti conto che la negatività arriva perché emerge dal profondo dell’inconscio ed il suo valore cambia secondo il punto di vista dalla quale la guardi, esempi se ne possono vedere dappertutto: un ragazzo di 13 anni potrà reagire drasticamente ad un brutto voto ma per il punto di vista di un adulto sarebbe soltanto un qualcosa facilmente riparabile, gli esempi possono essere tanti e se ci pensi anche alla tua mente ne possono arrivare vari.

I° Indicazione -- crea il tuo slogan.

Una frase sintetica che specifichi veramente ciò che vuoi per te e ripeterlo come un mantra tutte le volte che vuoi, quante più volte puoi.

Esempio: “io merito di essere amata/o”

“io merito di essere ricca/o”

Ecc..

2° Indicazione - alzati qualche minuto prima la mattina per curare con amore la tua persona e ripetere mentalmente il tuo mantra.

3° Indicazione - sorridi più che puoi e allenati allo specchio per come sorridere meglio, soprattutto non giudicarti e lasciati andare ai sorrisi senza pareri

4° Indicazione - sii generosa/o . Ricorda che il denaro è energia positiva e come l’amore se lo doni lo ricevi.

Riguardo al denaro le società antiche per dominare i ceti meno ambienti hanno creato una quantità di concetti negativi a riguardo tipo: “è più facile che un ricco entri nella cruna di un ago che nel regno dei cieli” oppure la semplice esclamazione: “maledetti soldi!” Ecc.. Ecc..

5° Indicazione - dona amore riceverai amore. La differenza è sottile con la regola precedente, si tratta di dimostrare apertamente cosa senti, dirlo e dimostrarlo: un abbraccio al, alla/all fidanzata/o, ai familiari, una frase affettuosa, sforzati di farlo e diventerà una consuetudine. Vedrai con questi semplici cambiamenti come migliorerà la tua vita, si apriranno delle strade all’improvviso che non pensavi.

6° - Indicazione - non dimenticare mai la legge dell’attrazione e chiama per te sia col pensiero che a voce alta solo ciò che può renderti felice! La ripetizione verbale a voce alta ha un potere incredibile e non dimenticarlo mai.

7° Indicazione - impara a controllare i tuoi pensieri, noi siamo energia fisica, i pensieri energia sottile e tutto ciò che pensi , con la ripetizione, tenderà a manifestarsi fisicamente, ricorda che niente succede per caso e volendo scegliere è consigliabile essere felici, poi perché altrimenti mi avresti letta?

8° Indicazione - Ricorda, solo tu sei responsabile della tua vita e su questo argomento, come negli altri certo, se ne potrebbe parlare ampiamente, ma per adesso ti chiedo soltanto di rivolgerti al tuo Dio quando sta per arrivare un pensiero negativo chiedendo di trasformarlo in amore e gioia, non attendere fallo subito quando compare.

9° Indicazione - dedica qualche momento della giornata per meditare, lasciando scorrere i pensieri debilitanti per trasformarli in positivi.

A questo proposito nel sito www.ilpotretrascendente.com verranno offerti cd con meditazioni guidate che ti insegneranno a farlo ma intanto puoi leggere i testi sull’autoipnosi del mio collega Sandro Guadalupi che presto verranno offerti, oppure contattarmi per partecipare ai miei incontri o seminari.

Pubblicato in felicità
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